Referendum replica al signor Emilio
Signor Direttore, replico alle considerazioni del signor Emilio, con il quale il confronto sta diventando, a mio avviso, poco costruttivo. Non entro nel personale e non metto in dubbio la sua buona fede. Tuttavia, continuo a riscontrare un’impostazione per cui le sue opinioni vengono presentate come verità definitive, mentre su temi così complessi – specie quando si parla di giustizia e riforme – esistono interpretazioni diverse e legittime. Il confronto è utile solo se entrambe le parti sono disponibili ad ascoltare e a riconoscere che nessuno possiede la verità assoluta. Diversamente, si rischia di trasformare il dibattito in una ripetizione delle stesse posizioni, senza reale possibilità di dialogo. Per quanto mi riguarda, ribadisco il mio punto di vista, fondato su ciò che prevedono le norme e sul quadro istituzionale vigente. Non ho la pretesa di convincere tutti, ma nemmeno accetto che si liquidi una posizione diversa come se fosse priva di fondamento. Mi auguro che si possa tornare a discutere nel merito, con rispetto reciproco e senza irrigidirsi su posizioni personali. Cordiali saluti.
Piero

























