Ponti sbagliati e sindaci zitti per mancia o partito

Sulla questione del Ponte San Michele appaiono evidente due questioni.
La Regione e RFI hanno scelto il progetto più economico e più devastante per il territorio
I sindaci del Meratese stanno zitti, tranne i quattro di prima fascia, e fanno i pesci in barile o per ragioni di partito o sperando di ottenere quattro denari per qualche cavalcavia e qualche pezzetto di tangenzialina.
Di fronte a tanta insipienza hanno buon gioco i Mauro Piazza, i Giacomo Zamperini, le Alessandra Hofmann a parlare senza dire nulla e a fare da sponda alla Assessora regionale Terzi.
Si sta preparando la tempesta perfetta, con un aumento enorme del traffico in aree già congestionate, con l’arrivo di migliaia di autoarticolati in mezzo ai nostri paesi, con una previsione di velocità media di 20 Km/h identica all’attuale ma con il doppio del traffico.
Di fronte a questo scenario non è possibile che i sindaci si mettano in fila per chiedere qualche briciola di finanziamento, invece di preoccuparsi per la vita, la quotidianità e anche le case dei loro cittadini costruite spesso con grandi sacrifici.
Non è ammissibile questo silenzio, non possono stare zitti e nascondersi, si assumano le loro responsabilità e dicano chiaramente se sono pronti a difendere il territorio o se preferiscono tenere la testa bassa aspettando la mancia regionale.
Andrea
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