Merate Jazz: la 1^ serata fa il tutto esaurito in auditorium
Tutto esaurito giovedì sera in auditorium a Merate per la prima serata del festival jazz organizzato dal comune su progetto di Musicamorfosi.
Ad ingresso libero, i posti si sono presto esauriti con la platea e la tribuna sovrastante gremite di persone desiderose di immergersi in una serata di grande musica,

Sul palco per la presentazione di questi 4 giorni con 6 appuntamenti sono saliti l'assessora Patrizia Riva, il direttore artistico Saul Beretta e Giorgio Cortella in rappresentanza di Acinque, main sponsor della manifestazione.
L'apertura di “Merate Jazz – Il jazz che parla a tutti” è stata affidata a Faber 4tet con "Amore che vieni, amore che vai". La compagine ha fatto rivivere sul palco i brani indimenticati e quelli meno noti di Fabrizio De Andrè proponendoli in chiave jazz e dunque conquistando tutto il pubblico, sia quello appassionato del genere musicale afroamericano che quello meno esperto in materia di sicuro più in “confidenza” con il cantautore genovese.

Due ore di musica e parole che sono scivolate via velocemente, dispensando emozioni e ricordi.
Questa sera sempre in auditorium, il programma prevedere "L'età dell'oro del Jazz" di Dixie Blue Blowers.
Crediti fotografici "Maurizio Anderlini / Musicamorfosi"
Ad ingresso libero, i posti si sono presto esauriti con la platea e la tribuna sovrastante gremite di persone desiderose di immergersi in una serata di grande musica,
Sul palco per la presentazione di questi 4 giorni con 6 appuntamenti sono saliti l'assessora Patrizia Riva, il direttore artistico Saul Beretta e Giorgio Cortella in rappresentanza di Acinque, main sponsor della manifestazione.
L'apertura di “Merate Jazz – Il jazz che parla a tutti” è stata affidata a Faber 4tet con "Amore che vieni, amore che vai". La compagine ha fatto rivivere sul palco i brani indimenticati e quelli meno noti di Fabrizio De Andrè proponendoli in chiave jazz e dunque conquistando tutto il pubblico, sia quello appassionato del genere musicale afroamericano che quello meno esperto in materia di sicuro più in “confidenza” con il cantautore genovese.
Due ore di musica e parole che sono scivolate via velocemente, dispensando emozioni e ricordi.
Questa sera sempre in auditorium, il programma prevedere "L'età dell'oro del Jazz" di Dixie Blue Blowers.
Crediti fotografici "Maurizio Anderlini / Musicamorfosi"
S.V.
























