Olgiate: in assise dibattito sulla viabilità del territorio
È stata discussa nel corso del consiglio comunale di Olgiate Molgora di martedì 24 febbraio un’interrogazione relativa alle conseguenze della costruzione di un nuovo ponte accanto al San Michele a Paderno d'Adda sulla viabilità nel territorio. A presentare la richiesta chiarimenti nelle scorse settimane era stato il consigliere di minoranza Rodolfo Panzeri che, riprendendo i dati dello studio commissionato da alcuni comuni del meratese e dalla Provincia di Lecco, ha domandato se l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Battista Bernocco fosse al corrente dello studio e dello scenario di progetto denominato “LC1”. In caso affermativo, Panzeri ha chiesto che lo studio venga messo a disposizione della cittadinanza.

Oltre a questo, il consigliere di ‘Olgiate cambia passo’ ha voluto sapere se Bernocco e la sua squadra intendono affrontare l'argomento nella conferenza dei Sindaci del meratese entro la fine del mandato “in modo da evitare che decisioni di così grande impatto sul territorio olgiatese vengano determinate senza il consenso informato della cittadinanza tutta”.
“Nello studio sui flussi di traffico nel meratese, oltre che del futuro si parla della situazione attuale” ha proseguito l’interrogazione, menzionando la SS342 Como Bergamo. “Nel tentativo di aggirare lo scoglio della rotonda di Largo Pomeo a Calco, molti veicoli si riversano sulle strade olgiatesi, complice non ultima la riapertura al doppio senso di via Pilata. È parere del consigliere scrivente e degli altri componenti del gruppo di minoranza che se il meratese disponesse di un trasporto pubblico locale efficiente, sarebbe possibile una diminuzione del numero di veicoli privati circolanti. Il meratese può ormai essere equiparato ad una ininterrotta zona metropolitana, e come tale dovrebbe essere considerata nel ripensare la rete del trasporto pubblico locale”. Anche in questo caso Panzeri ha domandato se l’amministrazione intende porre attenzione al tema e presentarlo al tavolo della conferenza dei Sindaci e dell'assessorato competente in Provincia.
A rispondere è stato il vicesindaco Matteo Fratangeli, che ha informato che la Provincia di Lecco si è già fatta capofila per lo studio del traffico coinvolgendo quelli che saranno i Comuni con maggior impatto sulla viabilità stradale e che Olgiate Molgora al momento non è inserito nell’elenco. “Ciò non esclude che non sia partecipe al tavolo di lavoro durante l'Assemblea dei Sindaci del Meratese e comunque non è detto che possa essere inserito in un secondo momento” ha aggiunto Fratangeli, spiegando poi che per la realizzazione del nuovo ponte è stata data una scadenza temporale di 8 anni. “Tale scadenza impone la necessità di programmare, conoscere l'impatto dei volumi di traffico previsti e mantenere, quando non sarà possibile migliorare con soluzioni infrastrutturali, il livello attuale di servizio”.

Fratangeli ha fatto sapere che nello studio emergono anche due varianti nello scenario LC1, la variante SS342 direzione Brivio e la variante SS342 direzione Merate. Quest'ultima prevederebbe un collegamento che parte dalla rotatoria di Scarpone fino a Sabbioncello di Merate, una parallela di via Pilata, oggi già presente nel PTCP (Piano territoriale coordinamento provinciale) e sul PGT con i relativi vincoli. “L'attuale studio parte dal tavolo dell'assemblea dei Sindaci e dalla Provincia di Lecco, pertanto è già stato ampiamente affrontato in quella sede”. Al momento si starebbe cercando di arrivare ad una proposta condivisa e a un ordine di priorità di opere infrastruttuali da sottoporre, insieme allo studio, agli enti superiori, ovvero RFI, ANAS, Stato e Regione Lombardia.
Lo studio non è ancora concluso e il documento risulterebbe riservato. “È prevista una seconda fase in cui verranno realizzate delle simulazioni sui volumi di traffico a seguito dell'eventuale realizzazione delle opere previste nella programmazione provinciale” ha detto Fratangeli, spiegando che, una volta concluso, sarà sicuramente possibile metterlo a disposizione della cittadinanza.
“Per quanto riguarda la circolazione attuale più volte si è discusso sull'alto numero di veicoli che circolano sul nostro territorio. Su questo tema molto ben approfondito da questa Amministrazione comunale, ci sono poche vie di uscita: Olgiate è posto tra due catene collinari e le strade di passaggio sono tre. Di sicuro la realizzazione di varianti sarebbero di grande sollievo per tutto il nostro territorio. Il tema del trasporto pubblico è anch'esso costantemente seguito a livello provinciale e sicuramente ogni possibilità sarà tenuta in considerazione al fine di mitigare il più possibile la nostra viabilità ordinaria”.
Infine, rispetto ai mezzi pubblici, il vicesindaco ha dichiarato che Olgiate è posizionato decisamente meglio di altri paesi: “Ricordo la ferrovia che collega Milano-Sondrio, mentre gli autobus di linea collegano Como-Bergamo. Sarà comunque nostra attenzione monitorare costantemente l'evolversi dei vari scenari”.

I consiglieri Rodolfo Panzeri e Pierantonio Galbusera
Oltre a questo, il consigliere di ‘Olgiate cambia passo’ ha voluto sapere se Bernocco e la sua squadra intendono affrontare l'argomento nella conferenza dei Sindaci del meratese entro la fine del mandato “in modo da evitare che decisioni di così grande impatto sul territorio olgiatese vengano determinate senza il consenso informato della cittadinanza tutta”.
“Nello studio sui flussi di traffico nel meratese, oltre che del futuro si parla della situazione attuale” ha proseguito l’interrogazione, menzionando la SS342 Como Bergamo. “Nel tentativo di aggirare lo scoglio della rotonda di Largo Pomeo a Calco, molti veicoli si riversano sulle strade olgiatesi, complice non ultima la riapertura al doppio senso di via Pilata. È parere del consigliere scrivente e degli altri componenti del gruppo di minoranza che se il meratese disponesse di un trasporto pubblico locale efficiente, sarebbe possibile una diminuzione del numero di veicoli privati circolanti. Il meratese può ormai essere equiparato ad una ininterrotta zona metropolitana, e come tale dovrebbe essere considerata nel ripensare la rete del trasporto pubblico locale”. Anche in questo caso Panzeri ha domandato se l’amministrazione intende porre attenzione al tema e presentarlo al tavolo della conferenza dei Sindaci e dell'assessorato competente in Provincia.
A rispondere è stato il vicesindaco Matteo Fratangeli, che ha informato che la Provincia di Lecco si è già fatta capofila per lo studio del traffico coinvolgendo quelli che saranno i Comuni con maggior impatto sulla viabilità stradale e che Olgiate Molgora al momento non è inserito nell’elenco. “Ciò non esclude che non sia partecipe al tavolo di lavoro durante l'Assemblea dei Sindaci del Meratese e comunque non è detto che possa essere inserito in un secondo momento” ha aggiunto Fratangeli, spiegando poi che per la realizzazione del nuovo ponte è stata data una scadenza temporale di 8 anni. “Tale scadenza impone la necessità di programmare, conoscere l'impatto dei volumi di traffico previsti e mantenere, quando non sarà possibile migliorare con soluzioni infrastrutturali, il livello attuale di servizio”.

Il vicesindaco Matteo Fratangeli e il sindaco Giovanni Battista Bernocco
Secondo questo studio è previsto nel meratese un aumento dell'83% del volume di traffico, mezzi pesanti inclusi. “In questo contesto non è ovviamente da considerare esclusivamente il numero di veicoli in transito, ma anche il livello di servizio determinato dall'assenza di ostacoli e di nuove opere pubbliche previste anche nel PTCP che possano rendere il traffico più fluido e omogeneo, limitando l'inquinamento atmosferico. Sicuramente l'attenzione sul tema viabilistico che questa Amministrazione ripone è attenta e scrupolosa al fine di evitare ripercussioni drastiche sul nostro territorio”. Fratangeli ha fatto sapere che nello studio emergono anche due varianti nello scenario LC1, la variante SS342 direzione Brivio e la variante SS342 direzione Merate. Quest'ultima prevederebbe un collegamento che parte dalla rotatoria di Scarpone fino a Sabbioncello di Merate, una parallela di via Pilata, oggi già presente nel PTCP (Piano territoriale coordinamento provinciale) e sul PGT con i relativi vincoli. “L'attuale studio parte dal tavolo dell'assemblea dei Sindaci e dalla Provincia di Lecco, pertanto è già stato ampiamente affrontato in quella sede”. Al momento si starebbe cercando di arrivare ad una proposta condivisa e a un ordine di priorità di opere infrastruttuali da sottoporre, insieme allo studio, agli enti superiori, ovvero RFI, ANAS, Stato e Regione Lombardia.
Lo studio non è ancora concluso e il documento risulterebbe riservato. “È prevista una seconda fase in cui verranno realizzate delle simulazioni sui volumi di traffico a seguito dell'eventuale realizzazione delle opere previste nella programmazione provinciale” ha detto Fratangeli, spiegando che, una volta concluso, sarà sicuramente possibile metterlo a disposizione della cittadinanza.
“Per quanto riguarda la circolazione attuale più volte si è discusso sull'alto numero di veicoli che circolano sul nostro territorio. Su questo tema molto ben approfondito da questa Amministrazione comunale, ci sono poche vie di uscita: Olgiate è posto tra due catene collinari e le strade di passaggio sono tre. Di sicuro la realizzazione di varianti sarebbero di grande sollievo per tutto il nostro territorio. Il tema del trasporto pubblico è anch'esso costantemente seguito a livello provinciale e sicuramente ogni possibilità sarà tenuta in considerazione al fine di mitigare il più possibile la nostra viabilità ordinaria”.
Infine, rispetto ai mezzi pubblici, il vicesindaco ha dichiarato che Olgiate è posizionato decisamente meglio di altri paesi: “Ricordo la ferrovia che collega Milano-Sondrio, mentre gli autobus di linea collegano Como-Bergamo. Sarà comunque nostra attenzione monitorare costantemente l'evolversi dei vari scenari”.
E.Ma.

























