Montevecchia: altra grana, parcheggio di via Donzelli. E riparte la dura polemica

Si era appena conclusa la controversa vicenda dell’anfiteatro di via del Fontanile che, ecco, partire una nuova polemica tra l’Amministrazione comunale in carica e le precedenti.
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Carla Brivio

Non poche, perché la vicenda risale all’Amministrazione guidata dalla compianta Carla Brivio, un pilastro indimenticabile della vita di Montevecchia. Carla Brivio fu eletta per la prima volta il 13 maggio 2001 dopo una lunghissima presenza attiva con Eugenio Mascheroni sindaco. Successivamente fu rieletta il 28 e 29 maggio 2006. Al termine del secondo mandato fu la volta di Sandro Capra, in carica dal 2011 al 2016. Quindi la guida del paese è passata a Franco Carminati, dal 2016 al 2021. Anno in cui le liste civiche di orientamento di centrosinistra di fatto non si sono presentate. La vittoria è andata a Ivan Pendeggia, esponente di Forza Italia. E veniamo alla vicenda, peraltro già oggetto di polemiche, fin qui oscurate dalla vicenda anfiteatro conclusa con il ritiro del progetto da parte della maggioranza. In via Donzelli, di fronte al ristorante Maggioni era stato previsto un ampio parcheggio a carico della società che gestiva il noto locale.
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Ivan Pendeggia

Ma per una accurata ricostruzione storica ecco la puntuale testimonianza di un esponente dell’Amministrazione Brivio che, documenti alla mano, dimostra come Ivan Pendeggia si sia infilato nuovamente in un angolo cieco dal quale ora è difficile uscirne indenne.

MONTEVECCHIA: parcheggio in via Donzelli “Ristorante Maggioni”
In merito alle comunicazioni fatte in questi giorni dal sindaco Pendeggia, relative alla realizzazione di un parcheggio in via Donzelli di fronte al ristorante Maggioni, riteniamo utile ricostruire sommariamente la storia di questa annosa vicenda che ha coinvolto le passate amministrazioni. Le informazioni del sindaco ignorano tutta la storia, non si sa se per ignoranza della stessa o volutamente per spirito di polemica contro le passate amministrazioni.
La storia di questo parcheggio inizia infatti nel 2002, (con sindaco Carla Brivio). In quell’anno la proprietà era stata trasferita dai vecchi proprietari a una nuova società, che presentò domanda di permesso a eseguire opere di rinnovamento dell’immobile ed ampliamento.
In relazione alla richiesta, l’amministrazione aveva fatto sottoscrivere alla nuova gestione una Convenzione che prevedeva l’esecuzione a favore del Comune di alcune opere pubbliche compreso il parcheggio pubblico di via Donzelli (Standard obbligatori per un ristorante). Tale Convenzione, su richiesta del Sindaco, venne assistita da una fidejussione bancaria.
Il parcheggio non venne però eseguito e inoltre l’amministrazione venne a conoscenza che la soc. Ristorante Maggioni spa stava già iniziando ad attraversare un momento di difficoltà economiche che puntualmente si verificarono addirittura con la dichiarazione di fallimento della società stessa.
L’amministrazione comunale si attivò allora immediatamente per escutere la fidejussione, che era stata rilasciata su richiesta del Comune a garanzia dell’esecuzione del parcheggio. Incasso regolarmente avvenuto con il versamento della somma nelle casse comunali da parte della compagnia di assicurazione ma la proprietà del terreno restò ovviamente nel patrimonio di competenza del curatore fallimentare.
L’affermazione del sindaco Pendeggia: “ci sono voluti 24 anni e una fidejussione escussa senza poi realizzare i lavori per arrivare a questo punto…” è volutamente fuorviante rispetto alla realtà dei fatti.
Infatti è noto a tutti a Montevecchia che l’immobile del ristorante Maggioni è stato interessato addirittura da due procedure fallimentari, la seconda conclusasi nel 2021 con un’asta giudiziaria che ha venduto l’immobile all’attuale proprietà che in teoria non avrebbe nemmeno dovuto aprire l’esercizio senza dar corso alla Convenzione e alla cessione dell’area di parcheggio.
È evidente che durante la fase di procedura fallimentare l’immobile era bloccato e non c’era nessuna possibilità per le amministrazioni comunali di portare a termine nessun accordo in merito ai lavori per il parcheggio e l’acquisizione del terreno.
Occorre invece far notare al signor Pendeggia che solo grazie all’attività svolta dall’amministrazione di Carla Brivio e degli uffici comunali, che l’hanno attivamente supportata con il loro impegno, è stato possibile discutere e concordare con la curatela fallimentare, l’inserimento a carico dell’immobile del vincolo per la cessione dell’area.
Questo avrebbe consentito già dal 2021 con l’attuale amministrazione di arrivare alla stipula dell’atto di cessione del terreno con l’attuale proprietà. Di passaggio, in merito ai ritardi nell’azione delle amministrazioni comunali, facciamo notare che dall’acquisto da parte degli attuali proprietari, avvenuta nel 2021 alla firma dell’accordo il 18 febbraio 2026, se si vuole parlare di ritardi, sono passati quattro anni.  
Da ultimo, in merito ai soldi della fidejussione, Pendeggia dice di non avere conoscenza di “come siano stati utilizzati”, lo invitiamo a informarsi presso l’ufficio contabile del Comune che gli darà tutte le notizie necessarie a capire che a suo tempo sono stati regolarmente incassati e, non potendo utilizzarli per il parcheggio perché l’area è risultata disponibile solo con l’accordo del secondo fallimento vennero successivamente  gestiti dalle varie amministrazioni succedutesi nel tempo, secondo le regole contabili,  nei bilanci comunali.   

Un membro dell’amministrazione di Carla Brivio.
 
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