Cernusco: non è più tollerabile la situazione degli uffici comunali

La situazione degli uffici comunali di Cernusco Lombardone ha ormai superato ogni limite di tollerabilità. Da tempo il personale in servizio risulta palesemente insufficiente rispetto alle reali necessità della cittadinanza, con conseguenze che ricadono quotidianamente su famiglie, lavoratori, anziani e imprese del territorio.

La già paradossale condizione di un Comune che riceve esclusivamente su appuntamento rappresenta di per sé un grave disagio. In un ente pubblico che dovrebbe essere la casa dei cittadini, l’accesso ai servizi si è trasformato in un percorso a ostacoli fatto di attese prolungate, disponibilità limitate e difficoltà nell’ottenere risposte tempestive. 

Riceviamo continuamente segnalazioni da parte di cittadini che lamentano disservizi e lungaggini; come se non bastasse, il recente decreto del Sindaco che sposta l’apertura del sabato al venerdì aggrava ulteriormente la situazione, impedendo di fatto l’accessibilità ai servizi comunali a molti lavoratori per i quali il sabato è l’unica possibilità concreta di accedere agli sportelli senza doversi assentare dal lavoro.

Il quadro è reso ancora più critico dall’imminente scadenza legata alla digitalizzazione obbligatoria della carta d’identità. In una fase in cui moltissimi cittadini devono procedere con la sostituzione del documento cartaceo con quello elettronico, l’attuale organizzazione degli uffici rischia di trasformarsi in un vero e proprio collo di bottiglia amministrativo. 

A tutto questo si aggiunge una preoccupante mancanza di trasparenza verso i cittadini. Il cambiamento d’orario, in vigore dal 1° febbraio, è stato dapprima comunicato tramite apposizione di fogli sull’entrata del Municipio e successivamente tramite un banner sul sito del Comune che ruota e si perde tra le foto del paese. Non è stato nemmeno chiarito il fatto che le carte d’identità già pronte, si possano comunque ritirare senza appuntamento grazie all’impegno e al senso di responsabilità dei pochi dipendenti rimasti che si danno da fare anche se la consegna non rientra nelle loro mansioni.

E che dire dell’ufficio tecnico e della polizia locale? Sul sito del comune questi uffici sembrano avere gli stessi orari dell’anagrafe ma così non è: ricevono su appuntamento ma non si sa quando, bisogna chiamare per prendere appuntamento ma al loro interno non risponde nessuno! Del resto, se la scelta è caduta su persone che svolgono la loro principale attività in altri comuni distanti anche un centinaio di chilometri da Cernusco, come si può pretendere che garantiscano una presenza costante sul territorio?

E non credano i cittadini che al gruppo di minoranza le cose vadano meglio! Dal 29 giugno 2025 aspettiamo di ricevere il progetto della riqualificazione di Piazza della Vittoria. Il 16 dicembre 2025 il difensore civico della Lombardia ha invitato il Comune a fornirci tali documenti e ancora siamo qui che aspettiamo. 

Sindaco Toto, giunta e maggioranza: ma dove siete e cosa state facendo? 

Alla storiella che avete trovato un comune in condizioni pessime non crede più nessuno: sono passati quattro anni e mezzo dalla vostra elezione e, invece di sostituire un paio di persone vicine alla pensione alla fine della precedente legislatura, avete perso uno dietro l’altro dipendenti che lavoravano a Cernusco da molti anni. E’ giunta l’ora di spiegare il perché e di ammettere le vostre responsabilità.

Basta scuse e scarico di colpe su chicchessia: i cittadini meritano un Comune aperto, accessibile e realmente al servizio della comunità.
UPAI
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