Ancora sul referendum
Rispondo -se concesso- al caro Davide, rispiegando i miei dubbi. 1) un sorteggio rischia di essere uguale se non peggio del sistema attuale perché A) per lo meno una quota di sorteggio è fatta da un elenco predisposto dal parlamento, dunque, con una scelta che ovviamente è politica "in sé" B) sorteggiando un elenco di persone, avrai, statisticamente, in ogni caso, gli orientamenti politici medi della popolazione in più C) avrai delegittimato un organo di autogoverno, rendendolo da "elettivo" a "casuale". 2)La separazione delle carriere nulla ha a che fare con la sofferenza che l'innocente subisce nel -e dal- processo. Questa riforma NON responsabilizza i giudici e NON modifica alcunché DEL processo, anzi, mi permetta: il principio è giusto. Rischia però di essere un principio vuoto. Peggio: la lettura politica che viene data è chiaramente giustizialista, non garantista. Ciò mi preoccupa. 3) trasformare il PM in "puro accusatore", rischia di far andare avanti processi che non dovrebbero proseguire perché ad oggi il PM ha il compito di indagare al fine di determinarsi in relazione all'esercizio (o meno) dell'azione penale (326 cpp) svolgendo anche accertamenti a favore dell'indagato (358 cpp). 4) La maggior parte dei processi nel quotidiano sono gestiti da MOT e VPO (magistrati onorari e vice procuratori onorari), che sono ... Avvocati. Da qui la mia battuta: forse stiamo separando quelli sbagliati ;-) 5) certamente, da Avvocato che si occupa di diritto penale, non ho mai, ripeto MAI avuto problemi o dubbi rispetto alla terzietà del Giudice per il sol fatto che ha svolto lo stesso concorso del PM per diventare Magistrato. Le assoluzioni (contrariamente alle richieste del PM) o le condanne (anche quando il PM ha chiesto l'assoluzione) sono state, per la mia esperienza, effettuate sulla base degli atti e dell'interpretazione della legge. Dopodiché tutti possiamo sbagliare, per questo c'é un appello avanti un diverso Giudice ed una Cassazione. Con la riforma e l'istituzione di "un'alta corte", l'unico che non avrebbe questo iter è proprio un Giudice...ed allora, secondo me, questo contrasta con l'Art. 3 della Costituzione: "l'uguaglianza". In sintesi: bella idea, gestita male. Vedremo. Un abbraccio!
Enrico

























