Riserva Lago: cosa ho visto in una giornata a passeggio

Un giorno di ordinaria fruizione
Dove?
Alla Riserva Naturale del lago di Sartirana dove venerdì, complice la chiusura delle scuole
per il Carnevale, la Riserva era ben frequentata.
Nel poco tempo in cui completare il giro del lago ho visto:
- persona in monopattino
- persona in bicicletta
- gruppo famigliare con bambini al seguito con UDITE, UDITE, fionda e scatoletta di pallini
 lasciando a voi immaginare con quali intenzioni.
Come dicevo sopra, immagino cosa potrebbe succedere nell’arco di intere giornate.
Avendo partecipato all’assemblea in cui sono stati presentati i dati preliminari del
monitoraggio ornitologico in cui, senza fare la fatica di leggere tra le righe, la volontà di
ridurre i tempi e gli spazi di chiusura quando non aprire del tutto, è risultato spudoratamente
evidente.
Intenzione supportata, da chi sta conducendo il monitoraggio, dalla rassicurante volontà di
avere in questo modo un presidio costante della Riserva.
Dopo quello che ho visto in mezz’ora, davvero vogliano consegnare questa preziosa zona
umida al punto da essere Zona Speciale di Conservazione e sito Natura 2000 a questi
novelli barbari?
Peccato solo che si siano persi decenni in cui, le amministrazioni di Merate che si sono
succedute nella sua gestione, non abbiano lavorato per costruire e diffondere una vera
cultura del rispetto ambientale. E questo, in un’epoca in cui sono cresciute a livello globale,
la consapevolezza, la necessità ma soprattutto l’urgenza di mettere in campo azioni
concrete ed efficaci a favore di Habitat considerarti ormai residuali nel panorama
dell’aggressione al territorio perpetrato dall’Uomo
Grazie dell’attenzione e dello spazio
Franco OrsenigoUn giorno di ordinaria fruizione
Dove?
Alla Riserva Naturale del lago di Sartirana dove venerdì, complice la chiusura delle scuole
per il Carnevale, la Riserva era ben frequentata.
Nel poco tempo in cui completare il giro del lago ho visto:
- persona in monopattino
- persona in bicicletta
- gruppo famigliare con bambini al seguito con UDITE, UDITE, fionda e scatoletta di pallini
 lasciando a voi immaginare con quali intenzioni.
Come dicevo sopra, immagino cosa potrebbe succedere nell’arco di intere giornate.
Avendo partecipato all’assemblea in cui sono stati presentati i dati preliminari del
monitoraggio ornitologico in cui, senza fare la fatica di leggere tra le righe, la volontà di
ridurre i tempi e gli spazi di chiusura quando non aprire del tutto, è risultato spudoratamente
evidente.
Intenzione supportata, da chi sta conducendo il monitoraggio, dalla rassicurante volontà di
avere in questo modo un presidio costante della Riserva.
Dopo quello che ho visto in mezz’ora, davvero vogliano consegnare questa preziosa zona
umida al punto da essere Zona Speciale di Conservazione e sito Natura 2000 a questi
novelli barbari?
Peccato solo che si siano persi decenni in cui, le amministrazioni di Merate che si sono
succedute nella sua gestione, non abbiano lavorato per costruire e diffondere una vera
cultura del rispetto ambientale. E questo, in un’epoca in cui sono cresciute a livello globale,
la consapevolezza, la necessità ma soprattutto l’urgenza di mettere in campo azioni
concrete ed efficaci a favore di Habitat considerarti ormai residuali nel panorama
dell’aggressione al territorio perpetrato dall’Uomo
Grazie dell’attenzione e dello spazio
Franco Orsenigo
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