Scuole: spettatori passivi

Perché i ragazzini che hanno assistito a questi brutti episodi sono rimasti passivi (o addirittura hanno filmato) senza nemmeno intervenire o denunciare l’accaduto agli insegnanti o ai genitori? A scuola a me insegnarono, sin dall’infanzia, che rimanere impassibili e omertosi di fronte a fatti gravi, violenze e ingiustizie, equivalesse ad essere complici di chi metteva in atto certi comportamenti. Spero che attraverso questo provvedimento temporaneo tutti i ragazzi possano riflettere e prendere coscienza, CON L’AIUTO DI GENITORI E INSEGNANTI, della responsabilità che hanno, nel loro agire o nel loro rimanere “spettatori” passivi di ciò che accade intorno a loro. 
Jan
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.