Sul contenuto della Riforma della Giustizia

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Francesco non trova giusto che il "povero cittadino, una volta prosciolto od assolto, debba comunque sobbarcarsi ogni spesa anche se innocente". Dunque "voterà e farà votare si". Il primo argomento è pretestuoso, ove servisse allego link da cui poter chiedere il rimborso delle spese legali in caso di assoluzione . https://www.giustizia.it/giustizia/page/it/rimborso_spese_legali_agli_imputati_assolti# La sua seconda preoccupazione è riassumibile in: voto si per evitare indagini inutili. Il rischio sarà esattamente il contrario, temo. Il PM, post riforma, diventa "pura accusa" e dunque, parer mio, sarà incentivato solo a cercare la condanna svuotando -di fatto- il 358 del Codice di Procedura Penale che -cito- impone al PM il dovere di "svolge(re) altresì accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini". Direi che se vota si, lo fa per motivi sbagliati. Si potrebbe dire "voto si x evitare le correnti politiche della magistratura". Peccato che con un sorteggio fra magistrati scelti dal Parlamento di turno...(vedi nuovo art. 104 Cost.) sarà uguale, se non peggio. Si potrebbe dire "voto si per evitare i cambi di funzione fra PM e Giudici", peccato che 1) con la Cartabia, di fatto, è già così e 2) in ogni caso, poche decine di Magistrati cambiano funzione in carriera. Insomma, si tratta di un non-problema. Il rischio è alto, anche perché tutto sarà poi demandato alla legge ordinaria che darà assetto alla riforma. Saluti a tutti!
Enrico
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