Paderno, Proloco: riconferma del direttivo, tante le idee.
La Pro Loco di Paderno riconferma il proprio direttivo, capitanato dal presidente Giovanni Bolognini, per i prossimi quattro anni.
9 saranno i consiglieri per il mandato 2026-2029: il presidente Giovanni Bolognini, il vice presidente Barbara Carcano, il tesoriere Fabio Antonio Carzaniga, il segretario Silvia Porta e i consiglieri Marco Citarda, Paola Rosa Fava, Marco Polto, Stefano Pucillo e Annalisa Tomasetta.

“L'impegno del gruppo per far vivere il paese è stato costante nel tempo, per i prossimi anni contiamo di fare lo stesso accogliendo richieste e idee di cittadini propositivi, disposti a collaborare per creare qualcosa di nuovo insieme” ha dichiarato Bolognini, “alcuni membri hanno deciso di lasciare, ma abbiamo trovato due nuovi amici che hanno deciso di mettersi in gioco per rafforzare la nostra squadra”.
Numerose sono state le iniziative riproposte negli anni e che hanno avuto grande successo: “Natale sull'Adda”, “Fior fiore di Paderno”, “Pic nic a colori”, “The bridge festival” e altre invece, come “Paderno InCanta”, annullato nel 2025 per il mancato riscontro da parte dei cittadini. “Noi cerchiamo di proporre iniziative per coinvolgere tutte le fasce d'età, la difficoltà è sempre arrivare agli adolescenti” ha sottolineato il presidente, spiegando come il corso Manga pensato per i giovani, sia stato cancellato solamente dopo tre incontri per mancanza di adesioni. L'associazione si è presa in carico anche due eventi “E...state a Paderno” e la camminata “Quattro passi insieme perché la vita continui”, prima gestiti da altre realtà non più in grado di sostenerli. Grande soddisfazione per il “Knit Cafè” e “ColoriAmo”, proposte arrivate da cittadini esterni alla Pro Loco, che hanno deciso di collaborare e mettere a disposizione il loro tempo per aprire le porte della sede i sabati pomeriggio per workshop artistici e di aggregazione. Il bilancio del 2025 si è concluso in positivo, con un avanzo di 552,36 euro e un fondo di cassa di 7.010, 13 euro. 200 euro sono stati investiti per il cambio di statuto dell'associazione, diventata “Pro Loco di Paderno d'Adda Aps” per l'iscrizione al terzo settore e ora registrata all'Albo Regionale delle associazioni Pro Loco.


“Un ringraziamento va in primis al direttivo e ai soci, all'Amministrazione e agli Uffici Comunali sempre disposti ad aiutare non solo burocraticamente ma manualmente e fisicamente durante le attività, un grazie anche a tutte le persone che contribuiscono nell'organizzazione e che portano le idee, perché noi siamo sempre aperti a un confronto diretto e costruttivo e a nuove proposte, pur che sia un “facciamo” e non un “fate” ha concluso il presidente.
9 saranno i consiglieri per il mandato 2026-2029: il presidente Giovanni Bolognini, il vice presidente Barbara Carcano, il tesoriere Fabio Antonio Carzaniga, il segretario Silvia Porta e i consiglieri Marco Citarda, Paola Rosa Fava, Marco Polto, Stefano Pucillo e Annalisa Tomasetta.

Il presidente Giovanni Bolognini
“L'impegno del gruppo per far vivere il paese è stato costante nel tempo, per i prossimi anni contiamo di fare lo stesso accogliendo richieste e idee di cittadini propositivi, disposti a collaborare per creare qualcosa di nuovo insieme” ha dichiarato Bolognini, “alcuni membri hanno deciso di lasciare, ma abbiamo trovato due nuovi amici che hanno deciso di mettersi in gioco per rafforzare la nostra squadra”.
Numerose sono state le iniziative riproposte negli anni e che hanno avuto grande successo: “Natale sull'Adda”, “Fior fiore di Paderno”, “Pic nic a colori”, “The bridge festival” e altre invece, come “Paderno InCanta”, annullato nel 2025 per il mancato riscontro da parte dei cittadini. “Noi cerchiamo di proporre iniziative per coinvolgere tutte le fasce d'età, la difficoltà è sempre arrivare agli adolescenti” ha sottolineato il presidente, spiegando come il corso Manga pensato per i giovani, sia stato cancellato solamente dopo tre incontri per mancanza di adesioni. L'associazione si è presa in carico anche due eventi “E...state a Paderno” e la camminata “Quattro passi insieme perché la vita continui”, prima gestiti da altre realtà non più in grado di sostenerli. Grande soddisfazione per il “Knit Cafè” e “ColoriAmo”, proposte arrivate da cittadini esterni alla Pro Loco, che hanno deciso di collaborare e mettere a disposizione il loro tempo per aprire le porte della sede i sabati pomeriggio per workshop artistici e di aggregazione. Il bilancio del 2025 si è concluso in positivo, con un avanzo di 552,36 euro e un fondo di cassa di 7.010, 13 euro. 200 euro sono stati investiti per il cambio di statuto dell'associazione, diventata “Pro Loco di Paderno d'Adda Aps” per l'iscrizione al terzo settore e ora registrata all'Albo Regionale delle associazioni Pro Loco.

Foto di repertorio
Per i prossimi quattro anni l'intenzione è quella di riproporre tutte gli eventi ormai consolidati, con l'eventuale aggiunta di novità, ma con una riduzione e ridimensionamento delle proposte, soprattutto nei mesi di ottobre e novembre, quando il gruppo ha avuto difficoltà a mantenere il ritmo, ritrovandosi a “inseguire” e non più a “seguire” le numerose attività in programma. L'intenzione principale sarà quella di portare il turismo lento, proposto durante l'anno con gite fuori porta in località meno comuni, a Paderno, come si stava già facendo con le visite guidate durante la rassegna di “Ville aperte in Brianza” e portare l'attenzione sul nuovo Ponte San Michele e il suo impatto ambientale e territoriale. Il presidente sarà inoltre membro, insieme alla Parrocchia e altre associazioni, del “Fondo di Comunità di Paderno”, istituito lo scorso anno dall'Amministrazione per raccogliere donazioni, ascoltare i bisogni, sostenere progetti nel sociale, nell’ambiente e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
“Un ringraziamento va in primis al direttivo e ai soci, all'Amministrazione e agli Uffici Comunali sempre disposti ad aiutare non solo burocraticamente ma manualmente e fisicamente durante le attività, un grazie anche a tutte le persone che contribuiscono nell'organizzazione e che portano le idee, perché noi siamo sempre aperti a un confronto diretto e costruttivo e a nuove proposte, pur che sia un “facciamo” e non un “fate” ha concluso il presidente.
I.Bi.
























