Olgiate: l'AIDO in assemblea per un bilancio del 2025
Il gruppo intercomunale AIDO di Olgiate Molgora e Calco si è riunito nella serata di lunedì 16 febbraio per l’annuale assemblea intermedia, momento di verifica dell’attività svolta e di programmazione per l’anno in corso. A prendere parte all’incontro, accanto al presidente Giorgio Fumagalli, è stato anche Giuseppe Larosa, consigliere del direttivo provinciale AIDO.
Ad aprire i lavori è stata la relazione sull’attività svolta nel 2025, letta dal giovane consigliere Riccardo Bellani, che ha ripercorso un anno particolarmente significativo per il sodalizio. Il 2025 ha segnato il 30° anniversario dalla fondazione del gruppo intercomunale, nato nel 1995 per iniziativa di don Natale Beretta, allora parroco di Olgiate Molgora, insieme a un piccolo gruppo di volontari accomunati dalla volontà di diffondere la cultura della donazione degli organi. Il gruppo è intitolato a Elena Minari, donatrice di Olgiate Molgora e componente del direttivo dal 1995 al 2012, anno della sua prematura scomparsa.

Il trentesimo anniversario è stato ricordato con due momenti distinti. A Calco, domenica 6 aprile, è stata inaugurata all’ingresso est del cimitero la prima Panchina del Dono, in memoria dei dieci cittadini calchesi che in questi anni hanno donato gli organi. Dopo gli interventi del presidente Fumagalli e del consigliere Bellani, la panchina è stata benedetta da don Giuseppe Sala, seguiti dai saluti del sindaco Stefano Motta. La mattinata è proseguita con la Santa Messa e si è conclusa con un rinfresco sul sagrato.

Analoga celebrazione si è svolta domenica 4 maggio a Olgiate Molgora, dove è stata inaugurata una seconda Panchina del Dono in ricordo dei 35 donatori olgiatesi. Dopo gli interventi istituzionali e la benedizione da parte di don Emanuele Colombo, durante la Messa è stata consegnata una targa commemorativa ai familiari della donatrice Rosanna Bonomini. Anche in questo caso la giornata si è conclusa con un momento conviviale. Entrambi gli eventi hanno avuto ampia risonanza sui media locali e sui canali dell’associazione.
Nel corso del 2025 il gruppo ha partecipato a numerose iniziative: dalla presenza in Consiglio comunale a Olgiate Molgora per la consegna della Costituzione ai neo-diciottenni agli incontri con le classi terze, dai tornei sportivi organizzati con il Consiglio comunale dei ragazzi fino all’assemblea provinciale AIDO di Lecco. Non è mancata la presenza con il labaro alle cerimonie commemorative, agli anniversari di altri gruppi lecchesi, alla Giornata del Sì, a mercatini e conferenze.

Prosegue inoltre il progetto “Una Scelta in Comune”, che consente ai cittadini di esprimere la propria volontà sulla donazione al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica. Le amministrazioni di Olgiate Molgora e Calco hanno aderito alla campagna informativa regionale, installando espositori con materiale AIDO negli uffici anagrafici.
I dati del Sistema Informativo Trapianti aggiornati al 16 febbraio 2026 mostrano numeri significativi. A Calco, dove l’attività è iniziata nel settembre 2012, si contano 921 consensi (70%) e 394 opposizioni, per un totale di 1315 dichiarazioni registrate. A Olgiate Molgora, dove il servizio è attivo dal luglio 2015, i consensi sono 1682 (78,4%) e le opposizioni 463, per un totale di 2145 dichiarazioni. Complessivamente, nei due Comuni si registrano 2538 consensi e 831 opposizioni.Per quanto riguarda il tesseramento, al 31 dicembre 2025 i soci risultano essere 739: 432 a Olgiate Molgora e 307 a Calco.
L’assemblea ha quindi approvato il bilancio consuntivo 2025, illustrato dal tesoriere Egidio Galbusera. Il rendiconto, redatto secondo il principio di cassa, evidenzia entrate per 1.366,75 euro e uscite per 3.241,79 euro, con un disavanzo di gestione pari a 1.875,04 euro. Tra le principali voci di spesa figurano le iniziative straordinarie per il trentesimo anniversario, l’acquisto delle due Panchine del Dono e i rinfreschi legati alle attività istituzionali. Nonostante il disavanzo, il saldo finale di cassa al 31 dicembre 2025 resta positivo e si attesta a 3.011,74 euro.

Il presidente Fumagalli ha quindi illustrato i principali appuntamenti del 2026: la partecipazione all’assemblea provinciale, la Giornata del Dono in primavera, la Giornata del Sì a fine settembre, il mercatino di Natale a Olgiate Molgora, la presenza in Comune per la consegna della Costituzione ai diciottenni e la partecipazione alla Consulta delle associazioni e al Fondo sociale di Calco.
Nel suo intervento conclusivo, il consigliere provinciale Giuseppe Larosa ha richiamato l’attenzione su alcune criticità emerse a livello regionale. Si registra infatti un calo dei consensi e un aumento di dinieghi, talvolta dovuti a ripensamenti successivi rispetto alla scelta espressa al momento del rinnovo della carta d’identità. In altri casi, purtroppo, si sono verificati dinieghi da parte dei familiari al momento del decesso, anche in situazioni avvenute all’ospedale di Lecco. Larosa ha poi constato che casi di cronaca, come quello recente del bambino che attendeva un trapianto di cuore arrivato poi non in ottimali condizioni, rischiano di incidere negativamente sull’opinione pubblica.
Nonostante ciò, il messaggio emerso dall’assemblea è chiaro: bisogna continuare a promuovere con convinzione la cultura del dono, anche alla luce di un dato incoraggiante, ovvero l’aumento generale dei trapianti.
Ad aprire i lavori è stata la relazione sull’attività svolta nel 2025, letta dal giovane consigliere Riccardo Bellani, che ha ripercorso un anno particolarmente significativo per il sodalizio. Il 2025 ha segnato il 30° anniversario dalla fondazione del gruppo intercomunale, nato nel 1995 per iniziativa di don Natale Beretta, allora parroco di Olgiate Molgora, insieme a un piccolo gruppo di volontari accomunati dalla volontà di diffondere la cultura della donazione degli organi. Il gruppo è intitolato a Elena Minari, donatrice di Olgiate Molgora e componente del direttivo dal 1995 al 2012, anno della sua prematura scomparsa.

Il presidente Giorgio Fumagalli e il consigliere provinciale Giuseppe Larosa
Don Natale Beretta ha guidato l’associazione fino al 2013; a lui è succeduto Piergiorgio Mozzanica, scomparso nel settembre 2023. Nel corso di questi trent’anni, 45 famiglie dei due Comuni hanno autorizzato il prelievo degli organi dei propri cari, un gesto che ha permesso ad altre persone di continuare a vivere.Il trentesimo anniversario è stato ricordato con due momenti distinti. A Calco, domenica 6 aprile, è stata inaugurata all’ingresso est del cimitero la prima Panchina del Dono, in memoria dei dieci cittadini calchesi che in questi anni hanno donato gli organi. Dopo gli interventi del presidente Fumagalli e del consigliere Bellani, la panchina è stata benedetta da don Giuseppe Sala, seguiti dai saluti del sindaco Stefano Motta. La mattinata è proseguita con la Santa Messa e si è conclusa con un rinfresco sul sagrato.

Analoga celebrazione si è svolta domenica 4 maggio a Olgiate Molgora, dove è stata inaugurata una seconda Panchina del Dono in ricordo dei 35 donatori olgiatesi. Dopo gli interventi istituzionali e la benedizione da parte di don Emanuele Colombo, durante la Messa è stata consegnata una targa commemorativa ai familiari della donatrice Rosanna Bonomini. Anche in questo caso la giornata si è conclusa con un momento conviviale. Entrambi gli eventi hanno avuto ampia risonanza sui media locali e sui canali dell’associazione.
Nel corso del 2025 il gruppo ha partecipato a numerose iniziative: dalla presenza in Consiglio comunale a Olgiate Molgora per la consegna della Costituzione ai neo-diciottenni agli incontri con le classi terze, dai tornei sportivi organizzati con il Consiglio comunale dei ragazzi fino all’assemblea provinciale AIDO di Lecco. Non è mancata la presenza con il labaro alle cerimonie commemorative, agli anniversari di altri gruppi lecchesi, alla Giornata del Sì, a mercatini e conferenze.

Prosegue inoltre il progetto “Una Scelta in Comune”, che consente ai cittadini di esprimere la propria volontà sulla donazione al momento del rinnovo della carta d’identità elettronica. Le amministrazioni di Olgiate Molgora e Calco hanno aderito alla campagna informativa regionale, installando espositori con materiale AIDO negli uffici anagrafici.
I dati del Sistema Informativo Trapianti aggiornati al 16 febbraio 2026 mostrano numeri significativi. A Calco, dove l’attività è iniziata nel settembre 2012, si contano 921 consensi (70%) e 394 opposizioni, per un totale di 1315 dichiarazioni registrate. A Olgiate Molgora, dove il servizio è attivo dal luglio 2015, i consensi sono 1682 (78,4%) e le opposizioni 463, per un totale di 2145 dichiarazioni. Complessivamente, nei due Comuni si registrano 2538 consensi e 831 opposizioni.Per quanto riguarda il tesseramento, al 31 dicembre 2025 i soci risultano essere 739: 432 a Olgiate Molgora e 307 a Calco.
L’assemblea ha quindi approvato il bilancio consuntivo 2025, illustrato dal tesoriere Egidio Galbusera. Il rendiconto, redatto secondo il principio di cassa, evidenzia entrate per 1.366,75 euro e uscite per 3.241,79 euro, con un disavanzo di gestione pari a 1.875,04 euro. Tra le principali voci di spesa figurano le iniziative straordinarie per il trentesimo anniversario, l’acquisto delle due Panchine del Dono e i rinfreschi legati alle attività istituzionali. Nonostante il disavanzo, il saldo finale di cassa al 31 dicembre 2025 resta positivo e si attesta a 3.011,74 euro.

Il presidente Fumagalli ha quindi illustrato i principali appuntamenti del 2026: la partecipazione all’assemblea provinciale, la Giornata del Dono in primavera, la Giornata del Sì a fine settembre, il mercatino di Natale a Olgiate Molgora, la presenza in Comune per la consegna della Costituzione ai diciottenni e la partecipazione alla Consulta delle associazioni e al Fondo sociale di Calco.
Nel suo intervento conclusivo, il consigliere provinciale Giuseppe Larosa ha richiamato l’attenzione su alcune criticità emerse a livello regionale. Si registra infatti un calo dei consensi e un aumento di dinieghi, talvolta dovuti a ripensamenti successivi rispetto alla scelta espressa al momento del rinnovo della carta d’identità. In altri casi, purtroppo, si sono verificati dinieghi da parte dei familiari al momento del decesso, anche in situazioni avvenute all’ospedale di Lecco. Larosa ha poi constato che casi di cronaca, come quello recente del bambino che attendeva un trapianto di cuore arrivato poi non in ottimali condizioni, rischiano di incidere negativamente sull’opinione pubblica.
Nonostante ciò, il messaggio emerso dall’assemblea è chiaro: bisogna continuare a promuovere con convinzione la cultura del dono, anche alla luce di un dato incoraggiante, ovvero l’aumento generale dei trapianti.
E.Ma.

























