Quelli che..Si e quelli..che NO

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Gentile Direttore.
Con una scadenza decennale siamo chiamati a respingere le pretese reazionarie di sconvolgere la nostra Costituzione, 2006 Referendum indetto dal governo Berlusconi, 2016 Referendum indetto dal governo Renzi, 2026  tentativo del governo Meloni; nei primi due casi le persone per bene hanno sventato il pericolo votando NO.
In questo caso il pericolo di una vittoria del fronte reazionario assume delle caratteristiche che esulano dal detto e parlato dai propagatori del Si; questi hanno costruito un castello di menzogne che nulla hanno a che vedere con la posta in gioco: la favola di un miglioramento della funzionalità della giustizia è stata cassata da loro stessi, la narrazione della separazione delle carriere tra Pm e Giudici è lo 0,87% delle richieste,non regge nemmeno con un supporto, creare un secondo CSM oltre ai costi sproporzionati con magistrati sorteggiati sarebbe di fatto un ulteriore asservimento al governo in carica, come del resto ammesso da Nordio sostenendo che la schiforma farebbe comodo anche all'opposizione qualora andasse al governo.
La propaganda di regime assume dei risvolti persino grotteschi, un fotomontaggio di un giudice, ovviamente in toga rossa, che sbaciucchia una ragazza identificata quale militante di centro sociale, le foto che ritrae due picchiatori a Torino impegnati a martellare un poliziotto, con didascalia che attribuisce l'azione a chi vota NO,  Carletto mezzolitro (cit. Travaglio) sostiene che i membri del CSM sono dei mafiosi, ma gli hanno spiegato che il Presidente del CSM è nientepopodimeno che il Presidente della Repubblica?
Ma l'assalto ai Magistrati non finisce quì, un passaggio poco calibrato del Procuratore Gratteri in un intervista ha suscitato delle reazioni inusitate, il solito Carletto ha proposto di sottoporre uno dei più preparati ed efficienti Procuratori d'Europa; ad esami psico attitudinali, incommentabile, ovviamente i fogliacci di regime hanno riempio prime pagine a sei colonne.

Quanto sopra non stupisce, è chiaro l'allineamento del governo al metodo Trump, l'asservimento totale si traduce in provvedimenti legislativi che colpiscono chi manifesta, i blocchi navali alle ONG che salvano vite umane, alla ristrettezza dei già ridicoli sistemi di accoglienza dei migranti, alla preparazione del terreno per istituire squadracce copiando Trump, e l'assudo di occuparsi della presunta censura di un comico di quinta fila ma di destra, ovviamente la frana di Niscemi non è in agenda.
Prevedo la solita evacuazione sulla tastiera di quel genio di Maxi  de che, non commenterò PROMESSO.
Grazie per l'attenzione.
Fulvio Magni
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