Merate: il bilancio 2025 di AIDO che si prepara a festeggiare il 50mo
L’Associazione Italiana Donatori di Organi (Aido), il cui Gruppo intercomunale di Merate, Cernusco L. e Montevecchia ha tenuto l’assemblea ordinaria domenica presso la sede della Scuola d’Arte Pura e Applicata in viale Lombardia, e si conferma un sodalizio vivo e vitale.
Quest’anno festeggerà il cinquantesimo dalla fondazione, voluta dal francescano minore padre Evangelista Scopel.

A dimostrarne la vitalità sono i numeri, contenuti nella relazione a cura del presidente Bruno Bosisio, al tavolo dei relatori insieme alla segretaria Michela Bosisio e ad Alberto Rossi e Antonina Borgese (presidente e vice dell’Aido di Garlate) in rappresentanza dell’Aido provinciale.
Al 31 dicembre 2025 risultano iscritti al Gruppo 1.230 aidini, di cui 885 nel comune di Merate, 203 in quello di Cernusco Lombardone e 142 nel comune di Montevecchia.
Per quanto riguarda invece le dichiarazioni di volontà Merate ha ottenuto 672 consensi (70,2%) e 285 opposizioni (29,8%), Cernusco L. 153 consensi (58,8%) e 107 opposizioni (41,2%), Montevecchia 96 consensi (77,4%) e 28 opposizioni (22,6%).
Riguardo all’attività di prelievo d’organi, tessuti e cellule effettuata nel 2025 il presidente ha reso noto che, a seguito della decisione da parte del Ministero della Salute per motivi di privacy, gli ospedali non sono più tenuti a fornire i nominativi delle persone decedute che hanno donato gli organi. Tuttavia, ha dichiarato, “durante il 2025 siamo venuti a conoscenza, tramite i parenti, di un donatore multiorgano di Merate, prelievo effettuato presso l’ospedale di Monza”.
Riguardo ai dati nazionali non sono ancora state rese note le statistiche definitive, ma dai dati preliminari del Centro Nazionale Trapianti al 31 ottobre 2025 risultano effettuati in totale 4.223 trapianti; all’inizio di febbraio 2026 risultano in lista d’attesa 8.552 persone.
Il presidente ha reso noto anche il bilancio dell’attività di prelievo di organi e tessuti a scopo di trapianto relativo al 2025 nell’Asst di Lecco: Il Cop (Coordinamento Ospedaliero di Procurement) ha registrato complessivamente 18 donatori di organi “procurati” ovvero segnalati al Coordinamento Regionale Trapianti (al netto delle opposizioni), di cui 17 presso l’ospedale di Lecco e uno presso l’ospedale di Merate; 4 donatori effettivi multitessuto, equamente distribuiti tra Lecco e Merate; 190 donatori effettivi di sole cornee, di cui 167 a Lecco e 23 a Merate, il numero più alto mai raggiunto dall’Asst Lecco.
Il Cop sottolinea anche, quali aspetti di particolare rilievo, la ripresa dell’attività di donazione di organi presso l’ospedale di Merate dopo alcuni anni di interruzione, e il consolidamento della donazione a cuore fermo, arricchita dall’avvio dei prelievi anche di cuore, attività che ha comportato una complessità organizzativa e operativa particolarmente elevata per il nosocomio lecchese.
Altro aspetto che testimonia la vivacità del Gruppo intercomunale sono le numerose attività svolte, tra cui diversi incontri con gli studenti delle scuole (liceo Agnesi, istituto Viganò, istituto comprensivo di Cernusco L., collegio Villoresi), il torneo di Burraco a Brugarolo, il gazebo in piazza Prinetti in occasione della Giornata Nazionale della Donazione di Organi, il torneo di Volley a Pagnano in ricordo di Fiore Milone, la partecipazione alla Consulta del settore socio-assistenziale del Comune di Merate, la 22esima edizione del Cantaido, nonché la presenza con il labaro a numerose funzioni civiche e religiose.

Diverse anche le attività previste per il 2026, tra cui si segnalano la celebrazione del cinquantesimo anniversario di fondazione il 23 e 24 maggio e il concorso canoro Cantaido previsto per il mese di ottobre.
L’assemblea ha approvato all’unanimità sia la relazione dell’attività svolta che la programmazione di quelle future.
Approvati all’unanimità anche il rendiconto di cassa e la relazione finanziaria 2025 e il bilancio preventivo 2026 a cura dell’amministratore Lorenzo Suardi, oltre che la relazione del Collegio dei revisori dei conti al Bilancio consuntivo 2025 presentata da Ernesto Passoni.
Approvato anche il contributo all’associazione per ciascun iscritto di 5 euro.
Da definire invece i nomi dei sei rappresentanti che dovranno partecipare all’assemblea provinciale di cui al momento non si conosce ancora data e luogo di svolgimento.
Si ricorda che è possibile esprimere la propria scelta in merito alla donazione di organi e tessuti dopo la morte attraverso diversi canali: al momento del rinnovo della carta d’identità, attraverso l’Aido (che consente l’espressione della sola volontà favorevole) anche tramite l’app dedicata, sul territorio lecchese presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico (Urp) degli ospedali di Lecco e Merate preferibilmente previo contatto telefonico.
Quest’anno festeggerà il cinquantesimo dalla fondazione, voluta dal francescano minore padre Evangelista Scopel.

Michela Bosisio, Antonina Borgese, Alberto Rossi e il presidente Bruno Bosisio
A dimostrarne la vitalità sono i numeri, contenuti nella relazione a cura del presidente Bruno Bosisio, al tavolo dei relatori insieme alla segretaria Michela Bosisio e ad Alberto Rossi e Antonina Borgese (presidente e vice dell’Aido di Garlate) in rappresentanza dell’Aido provinciale.
Al 31 dicembre 2025 risultano iscritti al Gruppo 1.230 aidini, di cui 885 nel comune di Merate, 203 in quello di Cernusco Lombardone e 142 nel comune di Montevecchia.
Per quanto riguarda invece le dichiarazioni di volontà Merate ha ottenuto 672 consensi (70,2%) e 285 opposizioni (29,8%), Cernusco L. 153 consensi (58,8%) e 107 opposizioni (41,2%), Montevecchia 96 consensi (77,4%) e 28 opposizioni (22,6%).
Riguardo all’attività di prelievo d’organi, tessuti e cellule effettuata nel 2025 il presidente ha reso noto che, a seguito della decisione da parte del Ministero della Salute per motivi di privacy, gli ospedali non sono più tenuti a fornire i nominativi delle persone decedute che hanno donato gli organi. Tuttavia, ha dichiarato, “durante il 2025 siamo venuti a conoscenza, tramite i parenti, di un donatore multiorgano di Merate, prelievo effettuato presso l’ospedale di Monza”.
Riguardo ai dati nazionali non sono ancora state rese note le statistiche definitive, ma dai dati preliminari del Centro Nazionale Trapianti al 31 ottobre 2025 risultano effettuati in totale 4.223 trapianti; all’inizio di febbraio 2026 risultano in lista d’attesa 8.552 persone.
Il presidente ha reso noto anche il bilancio dell’attività di prelievo di organi e tessuti a scopo di trapianto relativo al 2025 nell’Asst di Lecco: Il Cop (Coordinamento Ospedaliero di Procurement) ha registrato complessivamente 18 donatori di organi “procurati” ovvero segnalati al Coordinamento Regionale Trapianti (al netto delle opposizioni), di cui 17 presso l’ospedale di Lecco e uno presso l’ospedale di Merate; 4 donatori effettivi multitessuto, equamente distribuiti tra Lecco e Merate; 190 donatori effettivi di sole cornee, di cui 167 a Lecco e 23 a Merate, il numero più alto mai raggiunto dall’Asst Lecco.
Il Cop sottolinea anche, quali aspetti di particolare rilievo, la ripresa dell’attività di donazione di organi presso l’ospedale di Merate dopo alcuni anni di interruzione, e il consolidamento della donazione a cuore fermo, arricchita dall’avvio dei prelievi anche di cuore, attività che ha comportato una complessità organizzativa e operativa particolarmente elevata per il nosocomio lecchese.
Altro aspetto che testimonia la vivacità del Gruppo intercomunale sono le numerose attività svolte, tra cui diversi incontri con gli studenti delle scuole (liceo Agnesi, istituto Viganò, istituto comprensivo di Cernusco L., collegio Villoresi), il torneo di Burraco a Brugarolo, il gazebo in piazza Prinetti in occasione della Giornata Nazionale della Donazione di Organi, il torneo di Volley a Pagnano in ricordo di Fiore Milone, la partecipazione alla Consulta del settore socio-assistenziale del Comune di Merate, la 22esima edizione del Cantaido, nonché la presenza con il labaro a numerose funzioni civiche e religiose.

Diverse anche le attività previste per il 2026, tra cui si segnalano la celebrazione del cinquantesimo anniversario di fondazione il 23 e 24 maggio e il concorso canoro Cantaido previsto per il mese di ottobre.
L’assemblea ha approvato all’unanimità sia la relazione dell’attività svolta che la programmazione di quelle future.
Approvati all’unanimità anche il rendiconto di cassa e la relazione finanziaria 2025 e il bilancio preventivo 2026 a cura dell’amministratore Lorenzo Suardi, oltre che la relazione del Collegio dei revisori dei conti al Bilancio consuntivo 2025 presentata da Ernesto Passoni.
Approvato anche il contributo all’associazione per ciascun iscritto di 5 euro.
Da definire invece i nomi dei sei rappresentanti che dovranno partecipare all’assemblea provinciale di cui al momento non si conosce ancora data e luogo di svolgimento.
Si ricorda che è possibile esprimere la propria scelta in merito alla donazione di organi e tessuti dopo la morte attraverso diversi canali: al momento del rinnovo della carta d’identità, attraverso l’Aido (che consente l’espressione della sola volontà favorevole) anche tramite l’app dedicata, sul territorio lecchese presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico (Urp) degli ospedali di Lecco e Merate preferibilmente previo contatto telefonico.
A.Vi.
























