Montevecchia: si perde il senso di Comunità
Gentile Direttore, seguo con attenzione il dibattito sull’intervento previsto nell’area del Fontanile e sento il bisogno di esprimere una riflessione che vorrebbe essere pacata, ma sincera. In questi giorni si è appreso che la società proponente si sarebbe detta disponibile a ritirare il progetto pur di non alimentare ulteriori divisioni nella comunità. È un passaggio che merita attenzione, perché dimostra come il clima creatosi attorno a questa vicenda sia percepito come profondamente divisivo. Al tempo stesso, il Sindaco ha manifestato l’intenzione di proseguire lungo la strada intrapresa. È una scelta legittima sotto il profilo istituzionale, ma che inevitabilmente assume anche un significato politico: quando una parte significativa della cittadinanza esprime disagio, fermarsi a riflettere non significa cedere, bensì rafforzare il rapporto di fiducia tra amministratori e comunità. Resta inoltre aperta la questione del possibile referendum, richiesta da molti cittadini e mai realmente affrontata nel dibattito pubblico. Anche solo discuterne apertamente avrebbe potuto rappresentare un segnale di disponibilità al confronto. Per quanto mi riguarda, ho deciso di non partecipare alla prossima assemblea pubblica. Non per disinteresse, ma per rispetto. Preferisco non intervenire in un clima che rischia di trasformare il confronto in contrapposizione personale. Credo che in momenti come questi servano parole misurate, non reazioni dettate dall’emotività. Non ho nulla contro le persone, e rispetto il ruolo di chi amministra. Ma continuo a ritenere che il metodo seguito — con decisioni già formalizzate prima di un vero coinvolgimento della cittadinanza — abbia generato una frattura che oggi è sotto gli occhi di tutti. Il nostro paese ha sempre saputo discutere anche animatamente, ma senza perdere il senso della comunità. Mi auguro che si possa tornare a quel clima, nel quale le differenze non diventano divisioni e il confronto non viene vissuto come un attacco. Con rispetto, un lettore
Piero
























