Montevecchia, anfiteatro noi sodalizi siamo neutrali
Commento vostro articolo del 06 febbraio 2026
In merito all’articolo pubblicato su “Merate Online” in data 06/02/2026, le associazioni CAI, ProMontevecchia e AS Montevecchia desiderano fornire alcune precisazioni. Con riferimento a quanto riportato nell’articolo "Montevecchia, anfiteatro: Pendeggia ai cittadini, si va avanti senza il referendum", si ritiene opportuno chiarire che le scriventi associazioni non hanno espresso né inteso esprimere alcuna presa di posizione ufficiale in merito all’approvazione del progetto “Anfiteatro”. Le associazioni mantengono una posizione di neutralità rispetto alle dinamiche politiche e garantiscono ai propri soci piena libertà di opinione ed espressione, nel rispetto delle sensibilità individuali.
In merito all’articolo pubblicato su “Merate Online” in data 06/02/2026, le associazioni CAI, ProMontevecchia e AS Montevecchia desiderano fornire alcune precisazioni. Con riferimento a quanto riportato nell’articolo "Montevecchia, anfiteatro: Pendeggia ai cittadini, si va avanti senza il referendum", si ritiene opportuno chiarire che le scriventi associazioni non hanno espresso né inteso esprimere alcuna presa di posizione ufficiale in merito all’approvazione del progetto “Anfiteatro”. Le associazioni mantengono una posizione di neutralità rispetto alle dinamiche politiche e garantiscono ai propri soci piena libertà di opinione ed espressione, nel rispetto delle sensibilità individuali.
Le associazioni CAI, ProMontevecchia e AS Montevecchia
L'affermazione secondo cui Cai, Proloco e As abbiano espresso un parere favorevole al progetto è stata formulata dal sindaco Ivan Pendeggia durante l'assemblea del 6 febbraio scorso, in sala consigliare. E doverosamente ne ha preso nota il nostro cronista presente in aula. Prendiamo atto con piacere che le associazioni di volontariato non si schierano, al di là delle posizioni individuali e, giustappunto garantiscono piena libertà di opinione e di espressione agli associati. Una giusta presa di distanza, probabilmente favorita anche dall'inaspettata reazione popolare contro il progetto. Ci si consenta anche una chiosa senza alcun sottinteso sapiente: le interazioni tra progettista e responsabile unico del procedimento a nostro sommesso parere sarebbero da evitare. Già i progettisti sono soci dell'azienda che dovrebbe fornire la terra. Nei panni dell'ingegner Pendeggia avremmo dato incarico di RUP a altro funzionario comunale.
























