Risposta al Direttore parte 2
Ciao Direttore, ti ringrazio per avermi postato quanto riportato da Avvenire, su dichiarazioni e ricerche di una Ong. E già questo mi lascia un tantino perplesso sulla fonte. Ma poniamo il caso che sia esatto. Direttore......................... come direbbe il grande ex Magistrato Di Pietro " ma che ci azzecca" quello da te riportato su quanto da me affermato. Dove è finita la famosa " confutazione" su quanto da me affermato sul perchè il centro non funziona e in quale possibile altro impiego possa essere utilizzato. Su questo avrei voluto avere un tuo parere. Potrebbe bastare così, ma voglio essere più incisivo. Tu mi hai dato " costi economici " per la produzione ed il mantenimento del centro ed io ti giro la domanda che speravo tanto di non doverti fare. Che "costo sociale" dobbiamo pagare come collettività per tutti i danni che molti immigrati causano. Quanto vale il danno procurato da uno spacciatore. Quanto vale il danno procurato da un rapinatore. Quanto vale il danno procurato da uno stupratore. Guarda che non sto assolutamente scherzando. Stiamo argomentando di agghiaccianti problematiche che affliggono anche il nostro paese sulle quali si esige la la massima serietà. Continuando a non cercare di porre un argine agli arrivi INCONTROLLATI che producono anche centinaia di " persone" lasciate allo sbando che per poter sopravvivere spacciano, rubano, stuprano. Quanto vale questo ? Vallo a chiedere al Carabiniere che è stato accusato di OMICIDIO VOLONTARIO per essersi difeso sparando ad un noto spacciatore che gli puntava una pistola, poi risultata una scacciacani, si ma dopo. Vallo a chiedere a tutti quei genitori disperati perchè il figlio, anzi LA FIGLIA, pur di farsi una dose deve cedere sessualmente agli spacciatori e sappiamo bene come possa anche andare a finire ( Pamela Mastropietro solo per fare un esempio ), oppure vallo a dire ai genitori di quella bambina di 10 anni messa incinta da un Bengalese, anche se lui ha garantito che fosse CONSENZIENTE. Direttore questo " costo sociale" che valore ha ? E........ non venire a dirmi che queste cose accadono anche a carico di italiani perchè ci bastano i nostri criminali e giusto per dare cifre si stima che in Italia gli stranieri, nel loro complesso, sono meno del 10% mentre nelle nostre carceri " alloggiano" il 31,6 di stranieri ( dato del Ministero di Giustizia al 31 gennaio 2025 ). Ribadisco che gli stranieri, che regolarmente arrivano in Italia per lavorare, sono " una risorsa indispensabile " per i motivi che ho già spiegato e dobbiamo ringraziarli, ma piaccia o non piaccia si deve trovare una soluzione per arginare queste problematiche. Adesso però basta io mi tiro fuori da questa pacata ma dolorosa contrapposizione di vedute, anche perchè ci siamo ampiamente spiegati. Nel rinnovarti tutta la mia stima ed amicizia ti saluto.
Emilio
Quando sono entrati nel giro della droga gli immigrati erano già tre decenni che le organizzazioni criminali italiane, calabresi e siciliane si erano buttate sul quel business. I sequestri di persona degli anni settanta e ottanta sono serviti a comprare droga e avviare i rapporti con i cartelli dei produttori. Mentre il primo grande sbarco di extracee, in questo caso albanesi risale al 7 marzo 1991; quando i sequestri ormai erano rari e lo spaccio ramificato ovunque. Non difendo gli immigrati, difendo le persone per bene che siano italiane oppure no. Quanto alle carceri, beh con i processi per i potenti rinviati costantemente fino alla prescrizione grazie a abili avvocati, certo colletti bianchi in gabbia non ne vediamo. Anzi alcuni restano pure al loro posto di ministro.
























