Sartirana: alla casetta ora c'è una “vetrina entomologica”
Da quest'oggi la casetta del lago di Sartirana si è arricchita di un nuovo grazioso e utile elemento.


Oltre alla libreria del book crossing e allo spazio per gli oggetti smarriti, tutti realizzati rigorosamente in legno e decorati in modo da armonizzarli all'ambiente circostante, è stata posizionata una vetrina entomologica molto particolare.
Al suo interno, infatti, su quattro ripiani sono stati esposti venti insetti che popolano l'habitat naturale del sito naturalistico.

Si tratta di manufatti in legno, principalmente d'ulivo, che il signor Mario Bonalume, uno dei volontari della riserva, appassionato di lavori di artigianato, che gli riescono anche molto bene, ha deciso di realizzare. “C'erano cartelli su pesci e uccelli che popolano il lago e le sue sponde” ha raccontato “ma mancavano gli insetti. Così ho voluto pensarci io”.
Dopo essersi documentato Mario si è messo al lavoro e catalogata una ventina di insetti, ha ricercato nel web immagini fedeli e le ha riprodotte. Un'opera di intaglio, decorazione, rifiniture che ha occupato due mesi di tempo ma che sta già catturando l'attenzione, l'apprezzamento e soprattutto l'obiettivo di decine di macchine fotografiche.


Ora mancano solo i nomi dei vari insetti, questione di qualche giorno e poi accanto alla vetrina sarà esposto anche un elenco con tutte le indicazioni.
Oltre alla libreria del book crossing e allo spazio per gli oggetti smarriti, tutti realizzati rigorosamente in legno e decorati in modo da armonizzarli all'ambiente circostante, è stata posizionata una vetrina entomologica molto particolare.
Al suo interno, infatti, su quattro ripiani sono stati esposti venti insetti che popolano l'habitat naturale del sito naturalistico.

Si tratta di manufatti in legno, principalmente d'ulivo, che il signor Mario Bonalume, uno dei volontari della riserva, appassionato di lavori di artigianato, che gli riescono anche molto bene, ha deciso di realizzare. “C'erano cartelli su pesci e uccelli che popolano il lago e le sue sponde” ha raccontato “ma mancavano gli insetti. Così ho voluto pensarci io”.
Ora mancano solo i nomi dei vari insetti, questione di qualche giorno e poi accanto alla vetrina sarà esposto anche un elenco con tutte le indicazioni.
























