Meglio soli che.......
Ciao Direttore.
La maggior parte delle democrazie occidentali adotta la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti (giudici) e requirenti (pubblici ministeri), con percorsi professionali distinti e, spesso, organi di autogoverno separati. L'Italia è tra i pochi paesi avanzati con un modello unitario, in cui i passaggi di ruolo sono possibili. Nazioni con separazione delle carriere (o funzioni distinte) Europa: Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Austria (sistema misto), Svizzera. Extra-UE: Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, e gran parte del Sud America. Nota: In molti di questi paesi, il pubblico ministero può essere soggetto a istruzioni del Governo o del Ministero della Giustizia. Nazioni con modello unitario (o con scarse distinzioni) Italia: Attualmente unico grande paese europeo con magistratura unitaria (carriera unica con possibilità di passare da giudice a PM).
Altri ordinamenti: Alcuni paesi dell'Est Europa, come Romania e Bulgaria, presentano sistemi ibridi o meno netti. DOMANDONA come mai in Europa siamo i soli fra le grandi nazioni a non averla? Siamo noi più intelligenti, oppure sono tutti gli altri dei fessacchiotti. E' inutile che cerchiate con ogni " rocambolesco" modo di convincere che questa riforma non è necessaria per " cercare" di poter avere una giustizia migliore, ma soprattutto di ESTIRPARE l'odiosa questione del CORRENTISMO della Magistratura che tiene al guinzaglio il 96% dei Magistrati costretti ad associarsi per non sentirsi soli, sia sotto il profilo della carriera, delle assegnazioni, di eventuali tutele nel caso si dovessero trovare in qualche difficoltà ( magari creata ad hoc ).
E' ormai assodato che una questione meramente sociale si sia trasformata in una bagarre politica, dove i due diversi schieramenti si stanno contrapponendo a tutto discapito della maggior sicurezza del cittadino che ha diritto ad avere un giusto processo non inquinato da faziosità meramente politiche. La separazione è considerata una caratteristica delle democrazie liberali per differenziare la funzione accusatoria da quella giudicante. Tutte le democrazie liberali hanno scelto la distinzione dei ruoli.
La maggior parte delle democrazie occidentali adotta la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti (giudici) e requirenti (pubblici ministeri), con percorsi professionali distinti e, spesso, organi di autogoverno separati. L'Italia è tra i pochi paesi avanzati con un modello unitario, in cui i passaggi di ruolo sono possibili. Nazioni con separazione delle carriere (o funzioni distinte) Europa: Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Austria (sistema misto), Svizzera. Extra-UE: Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito, e gran parte del Sud America. Nota: In molti di questi paesi, il pubblico ministero può essere soggetto a istruzioni del Governo o del Ministero della Giustizia. Nazioni con modello unitario (o con scarse distinzioni) Italia: Attualmente unico grande paese europeo con magistratura unitaria (carriera unica con possibilità di passare da giudice a PM).
Altri ordinamenti: Alcuni paesi dell'Est Europa, come Romania e Bulgaria, presentano sistemi ibridi o meno netti. DOMANDONA come mai in Europa siamo i soli fra le grandi nazioni a non averla? Siamo noi più intelligenti, oppure sono tutti gli altri dei fessacchiotti. E' inutile che cerchiate con ogni " rocambolesco" modo di convincere che questa riforma non è necessaria per " cercare" di poter avere una giustizia migliore, ma soprattutto di ESTIRPARE l'odiosa questione del CORRENTISMO della Magistratura che tiene al guinzaglio il 96% dei Magistrati costretti ad associarsi per non sentirsi soli, sia sotto il profilo della carriera, delle assegnazioni, di eventuali tutele nel caso si dovessero trovare in qualche difficoltà ( magari creata ad hoc ).
E' ormai assodato che una questione meramente sociale si sia trasformata in una bagarre politica, dove i due diversi schieramenti si stanno contrapponendo a tutto discapito della maggior sicurezza del cittadino che ha diritto ad avere un giusto processo non inquinato da faziosità meramente politiche. La separazione è considerata una caratteristica delle democrazie liberali per differenziare la funzione accusatoria da quella giudicante. Tutte le democrazie liberali hanno scelto la distinzione dei ruoli.
Emilio
Due sole annotazioni giusto per arricchire il confronto. In media solo lo 0,83% dei PM ha chiesto di passare a giudice e lo 0,21% da giudice a PM. Peraltro il passaggio dopo la Cartabia può avvenire una sola volta nella carriera del magistrato. Il caso Torino è emblematico di come sia un luogo comune che PM e giudici vadano a braccetto: il PM per i tre fermati dopo gli scontri aveva chiesto l'arresto, il Gip ha optato per altre forme come la firma e i domiciliari. Le domande forse sono altre: come si può avere una giustizia migliore quando nei tribunali manca mediamente il 40% del personale amministrativo e oltre 1.600 magistrati? Come si possono avere carceri migliori quando mancano oltre 5mila agenti di polizia e c'è un sovraffollamento del 135% con 90 suicidi nel 2024? Negli altri paesi dove vigono forme diverse forse questi problemi non ci sono. E comunque - a mio parere - la separazione delle carriere è l'ultimo dei problemi della Giustizia.
























