Riserva Lago: siano pubblici i dati del monitoraggio avifauna
2026 - La gestione della Riserva Naturale Regionale lago di Sartirana
Una buona notizia ci arriva in questi primi mesi del nuovo anno. Con un ritardo di un decennio e sotto invito di Regione Lombardia sono stati effettuati monitoraggi sull’avifauna presente nella Riserva. L’attività rientra in una lunga lista di attività indicate nel piano di gestione che l’Ente Gestore deve programmare per garantire le tutele ambientali di flora e fauna del Sito. Il documento è il principale strumento di tutela della Zona Speciale di Conservazione che fa parte di Natura 2000, una rete di aree protette localizzate in tutto il territorio dell’Unione istituita ai sensi della Direttive Habitat e Uccelli che indirizza ad una serie di limiti e divieti normati per il relativo utilizzo.
Ricordiamo l’affidamento attraverso la Legge Regionale 28/2016 (riorganizzazione del sistema) del Sito al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone con Presidente Giovanni Zardoni. Sicuramente maggior portatore di competenze rispetto il Comune di Merate che sia con le Giunte passate che con quella presente hanno prodotto gravi danni nei confronti delle tutele ambientali obbligatorie.
Tornando al monitoraggio, ci ha deluso la decisione congiunta tra Parco e Comune (che non è più preposto alla gestione del Sito) di non presentare ufficialmente i dati ma soltanto durante una riunione ristretta (vedi documento) dove sono stati volontariamente esclusi tanti portatori di interesse che si occupano da anni di Sartirana quali associazioni ambientaliste, comitati come il nostro, cittadini e fruitori interessati. Ricordiamo che le attività intorno alla Riserva vengono finanziate con soldi pubblici, cioè da tutti. Dunque, che questi dati siano resi pubblici al più presto.
Una buona notizia ci arriva in questi primi mesi del nuovo anno. Con un ritardo di un decennio e sotto invito di Regione Lombardia sono stati effettuati monitoraggi sull’avifauna presente nella Riserva. L’attività rientra in una lunga lista di attività indicate nel piano di gestione che l’Ente Gestore deve programmare per garantire le tutele ambientali di flora e fauna del Sito. Il documento è il principale strumento di tutela della Zona Speciale di Conservazione che fa parte di Natura 2000, una rete di aree protette localizzate in tutto il territorio dell’Unione istituita ai sensi della Direttive Habitat e Uccelli che indirizza ad una serie di limiti e divieti normati per il relativo utilizzo.
Ricordiamo l’affidamento attraverso la Legge Regionale 28/2016 (riorganizzazione del sistema) del Sito al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone con Presidente Giovanni Zardoni. Sicuramente maggior portatore di competenze rispetto il Comune di Merate che sia con le Giunte passate che con quella presente hanno prodotto gravi danni nei confronti delle tutele ambientali obbligatorie.
Tornando al monitoraggio, ci ha deluso la decisione congiunta tra Parco e Comune (che non è più preposto alla gestione del Sito) di non presentare ufficialmente i dati ma soltanto durante una riunione ristretta (vedi documento) dove sono stati volontariamente esclusi tanti portatori di interesse che si occupano da anni di Sartirana quali associazioni ambientaliste, comitati come il nostro, cittadini e fruitori interessati. Ricordiamo che le attività intorno alla Riserva vengono finanziate con soldi pubblici, cioè da tutti. Dunque, che questi dati siano resi pubblici al più presto.
Elena Calogero, Comitato Civico Ambiente
























