Montevecchia, Anfiteatro: Ivan fermati, ascolta, lascia il verde. Il cemento altrove
Ciao Ivan.
Sono venuto a sapere del progetto solamente in ultimo. Io non ho partecipato a nessuna assemblea e nessuno ha condizionato il mio pensiero,la mia posizione su questa cosa è quindi frutto delle mie emozioni e delle mie sole valutazioni. Tutta questa gente che si è espressa l' ha fatto sulle proprie considerazioni a riguardo, non credo che siano trascinate da qualcuno e quindi credo vadano considerate le ragioni per cui l'hanno fatto. Con un referendum sarebbe stato tutto più chiaro senza spendere tante energie, anche da parte vostra(solo un consiglio). Il punto credo sia questo e nient'altro: il prato della casetta è da sempre considerato uno dei giardini dei Montevecchini, luogo in cui siamo cresciuti tutti godendo di ogni centimetro di quel posto. Ogni cm,io per primo. È un po' come se si toccasse il giardino privato di ognuno. Questa cosa che prevede di togliere numerosi metri per metterci il cemento senza uno scopo preciso trova sicuramente contrario anche me. Primo perché se si parla di anfiteatro c'è già il campo da basket che, con i suoi gradoni laterali, già si presta per tale scopo. E poi perchè ogni centimetro di verde tolto è tolto, non c'è più, specialmente se viene rimpiazzato con del cemento per molti inutile. Ho letto l' articolo dedicato sulla pagina del comune, "il Parco del Fontanile non è un vuoto da lasciare immobile per paura di sbagliare". Errato! È stato già fatto molto lì da quando sono io al mondo, molti metri tolti per consentire infrastrutture, tu non c'eri ma con foto del passato ti renderesti conto di come si è modellato il paesaggio. Sono state realizzate numerose strutture, palestra,campo da basket e per ultimo l' asilo nido senza trovare grosse ostruzioni da parte dei cittadini proprio perchè erano opere se vogliamo "necessarie". Il verde rimasto, cioè il pratone, c'è, esiste, solo perchè è sempre stato salvaguardato dalle generazioni che si sono succedute, e per fortuna dico! In un mondo che si muove troppo in fretta e che spreca molto non vedo la necessità di toccare quel prato, simbolo di molti e patrimonio del paese. I tuoi consiglieri queste cose le sanno e mi stupisce e anche mi ferisce vedere tutta questa ostinazione, fino alle righe che leggiamo oggi. Considerando l' espressione e l' impegno del paese, spero vivamente in un cambio di programma, magari considerando di mettere quel cemento altrove. Un esempio potrebbe essere creare finalmente, nel parcheggio Agnesi(quello sotto la strada) , un' uscita nella parte finale del esso, così da facilitare ingresso e uscita senza vedere più scene impietose di gente che litiga fino ad arrivare alle mani o lacrime. Ci potrei scrivere un libro su quello che ho visto in quel parcheggio abitando qui. Magari si potrebbe abbellire anche l'aiuola scendendo sulla destra, diventata brutta e senza senso. Idem per l' asfalto dello scivolo, completamente liso e pericoloso. Queste le mie considerazioni, sono convinto che saprete ascoltare la voce del paese per una ancora più forte collaborazione.
Grazie. Buona giornata
Sono venuto a sapere del progetto solamente in ultimo. Io non ho partecipato a nessuna assemblea e nessuno ha condizionato il mio pensiero,la mia posizione su questa cosa è quindi frutto delle mie emozioni e delle mie sole valutazioni. Tutta questa gente che si è espressa l' ha fatto sulle proprie considerazioni a riguardo, non credo che siano trascinate da qualcuno e quindi credo vadano considerate le ragioni per cui l'hanno fatto. Con un referendum sarebbe stato tutto più chiaro senza spendere tante energie, anche da parte vostra(solo un consiglio). Il punto credo sia questo e nient'altro: il prato della casetta è da sempre considerato uno dei giardini dei Montevecchini, luogo in cui siamo cresciuti tutti godendo di ogni centimetro di quel posto. Ogni cm,io per primo. È un po' come se si toccasse il giardino privato di ognuno. Questa cosa che prevede di togliere numerosi metri per metterci il cemento senza uno scopo preciso trova sicuramente contrario anche me. Primo perché se si parla di anfiteatro c'è già il campo da basket che, con i suoi gradoni laterali, già si presta per tale scopo. E poi perchè ogni centimetro di verde tolto è tolto, non c'è più, specialmente se viene rimpiazzato con del cemento per molti inutile. Ho letto l' articolo dedicato sulla pagina del comune, "il Parco del Fontanile non è un vuoto da lasciare immobile per paura di sbagliare". Errato! È stato già fatto molto lì da quando sono io al mondo, molti metri tolti per consentire infrastrutture, tu non c'eri ma con foto del passato ti renderesti conto di come si è modellato il paesaggio. Sono state realizzate numerose strutture, palestra,campo da basket e per ultimo l' asilo nido senza trovare grosse ostruzioni da parte dei cittadini proprio perchè erano opere se vogliamo "necessarie". Il verde rimasto, cioè il pratone, c'è, esiste, solo perchè è sempre stato salvaguardato dalle generazioni che si sono succedute, e per fortuna dico! In un mondo che si muove troppo in fretta e che spreca molto non vedo la necessità di toccare quel prato, simbolo di molti e patrimonio del paese. I tuoi consiglieri queste cose le sanno e mi stupisce e anche mi ferisce vedere tutta questa ostinazione, fino alle righe che leggiamo oggi. Considerando l' espressione e l' impegno del paese, spero vivamente in un cambio di programma, magari considerando di mettere quel cemento altrove. Un esempio potrebbe essere creare finalmente, nel parcheggio Agnesi(quello sotto la strada) , un' uscita nella parte finale del esso, così da facilitare ingresso e uscita senza vedere più scene impietose di gente che litiga fino ad arrivare alle mani o lacrime. Ci potrei scrivere un libro su quello che ho visto in quel parcheggio abitando qui. Magari si potrebbe abbellire anche l'aiuola scendendo sulla destra, diventata brutta e senza senso. Idem per l' asfalto dello scivolo, completamente liso e pericoloso. Queste le mie considerazioni, sono convinto che saprete ascoltare la voce del paese per una ancora più forte collaborazione.
Grazie. Buona giornata
Giorgio
























