Montevecchia, anfiteatro. Un bomerang politico, ci vuole una consultazione

Buongiorno,
mi permetto di esprimere anch'io il mio personale parere sull'anfiteatro. Non voglio giudicare l'utilità o meno, ne il problema camion e trasporti, lavori ecc. Mi soffermo sul metodo. Come già scritto da alcuni compaesani, siamo venuti a conoscenza dell'intervento a giochi fatti, senza nessuna possibilità di discussione. In un piccolo paese come il nostro il consenso popolare è fondamentale, non si può mettere d'accordo tutti, ma si può sempre provare a sentire il parere delle persone. Non capisco come tra tutte le persone intelligenti come quelle sedute in giunta e in consiglio comunale nessuno abbia alzato la manina per dire "scusate ma non sarebbe meglio indire una serata pubblica per capire cosa pensa la gente?". Sul progetto poi, da vecchio architetto in pensione, non mi esprimo, i tecnici avranno fatto le dovute analisi e valutazioni; però, data l'importanza oggettiva e sentimentale della zona di intervento, sarebbe stato meglio organizzare un "concorso di idee" per Architetti, per poter vedere più proposte, più idee, più soluzioni e renderle pubbliche, farle votare dalla popolazione rendere POPOLARE questa scelta. Faccio presente che anni fa per il progetto biblioteca (tanto denigrata dalla minoranza di allora) nella zona scuole è stato oggetto di referendum... Una nota politica: la mossa di Pendeggia si sta rivelando un'arma rivolta contro se stesso, se dovesse andare avanti così senza consultare la gente penso che all'attuale maggioranza convenga non ricandidarsi alle prossime elezioni. Grazie per lo spazio.
Antonio Maggioni
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