Robbiate: più morti e meno nati, ma la popolazione sale
Robbiate chiude il 2025 con un quadro demografico che conferma e rafforza il trend di crescita già emerso nell’anno precedente, delineando una dinamica fatta di incremento della popolazione residente, saldo migratorio positivo e una struttura per genere che rimane sbilanciata a favore dei maschi.
Al 31 dicembre 2025 la popolazione residente ha raggiunto quota 6.458 abitanti, contro i 6.410 registrati al 31 dicembre 2024. L’aumento assoluto è di 48 unità. Il confronto con l’anno precedente mostra quindi una continuità nell’incremento demografico dopo il recupero rispetto ai 6.316 residenti del 2023. Anche nel 2025 si conferma la maggioranza “azzurra”: i maschi passano da 3.221 a 3.241 (+20), mentre le femmine aumentano da 3.189 a 3.217 (+28). Il divario tra i due generi rimane quindi contenuto ma stabile, con 24 maschi in più rispetto alle femmine.
Sul fronte della dinamica naturale, il 2025 ha registrato 34 nascite complessive, un dato nettamente inferiore rispetto alle 48 del 2024. Il calo è pari a 14 nuovi nati. Cambia anche la composizione per genere: nel 2025 sono nate 13 femmine e 21 maschi, mentre nel 2024 si era verificata una forte prevalenza maschile con 36 bimbe contro 12 bimbe. Il numero dei decessi sale invece a 61 unità, contro le 54 del 2024. Le morti maschili risultano 38, in crescita marcata rispetto alle 24 dell’anno precedente, mentre quelle femminili scendono da 30 a 23.
Il saldo naturale del 2025 è quindi negativo per 27 unità, a fronte di un saldo già negativo ma più contenuto nel 2024, quando i decessi superavano le nascite di 6 unità.
Determinante per la crescita complessiva resta il movimento migratorio. Nel corso del 2025 si sono registrate 320 immigrazioni e 245 emigrazioni, con un saldo positivo di 75 nuovi abitanti in paese. Pur risultando inferiore rispetto al saldo di +110 calcolato per il 2024, il dato conferma una certa capacità attrattiva del comune. In termini percentuali, gli ingressi superano le uscite di circa il 30,6%, contribuendo in modo decisivo a compensare il saldo naturale negativo.
Il numero delle famiglie continua ad aumentare e raggiunge nel 2025 quota 2.835, contro le 2.793 del 2024, con un incremento di 42 nuclei. Questo dato segnala una crescita più rapida delle famiglie rispetto alla popolazione complessiva, indice di una progressiva riduzione della dimensione media dei nuclei familiari.
Per quanto riguarda gli eventi di stato civile, nel 2025 sono stati celebrati 7 matrimoni civili, ma nessun matrimonio religioso. Non si sono registrate unioni civili. Nel corso dell’anno però è stata formalizzata una separazione e un divorzio presso il Comune. Sono inoltre state quattro le dichiarazioni anticipate di trattamento depositate, un numero che riflette una crescente attenzione ai temi legati alle scelte sanitarie e al fine vita.
La popolazione straniera residente sale a 830 unità, in aumento rispetto ai 796 cittadini stranieri censiti al 31 dicembre 2024. L’incremento è di 34 persone, e porta la quota di residenti stranieri a rappresentare quasi il 12,9% della popolazione totale, rafforzando ulteriormente il ruolo dell’immigrazione nella dinamica demografica locale. Le nazionalità più “presenti” in paese risultano essere la Romania, con 220 cittadini, l’Albania con 104, il Marocco con 71 e il Senegal con 68.
Nel complesso, il confronto tra i dati al 31 dicembre 2025 e quelli di un anno prima evidenzia un Comune che continua a crescere in termini di popolazione grazie soprattutto ai flussi migratori, mentre il calo delle nascite e l’aumento dei decessi accentuano il peso del saldo naturale negativo. Una fotografia demografica che pone nuove sfide in termini di servizi, politiche familiari e integrazione, ma che allo stesso tempo conferma la vitalità e l’attrattività del territorio.
Al 31 dicembre 2025 la popolazione residente ha raggiunto quota 6.458 abitanti, contro i 6.410 registrati al 31 dicembre 2024. L’aumento assoluto è di 48 unità. Il confronto con l’anno precedente mostra quindi una continuità nell’incremento demografico dopo il recupero rispetto ai 6.316 residenti del 2023. Anche nel 2025 si conferma la maggioranza “azzurra”: i maschi passano da 3.221 a 3.241 (+20), mentre le femmine aumentano da 3.189 a 3.217 (+28). Il divario tra i due generi rimane quindi contenuto ma stabile, con 24 maschi in più rispetto alle femmine.

Il saldo naturale del 2025 è quindi negativo per 27 unità, a fronte di un saldo già negativo ma più contenuto nel 2024, quando i decessi superavano le nascite di 6 unità.
Determinante per la crescita complessiva resta il movimento migratorio. Nel corso del 2025 si sono registrate 320 immigrazioni e 245 emigrazioni, con un saldo positivo di 75 nuovi abitanti in paese. Pur risultando inferiore rispetto al saldo di +110 calcolato per il 2024, il dato conferma una certa capacità attrattiva del comune. In termini percentuali, gli ingressi superano le uscite di circa il 30,6%, contribuendo in modo decisivo a compensare il saldo naturale negativo.
Il numero delle famiglie continua ad aumentare e raggiunge nel 2025 quota 2.835, contro le 2.793 del 2024, con un incremento di 42 nuclei. Questo dato segnala una crescita più rapida delle famiglie rispetto alla popolazione complessiva, indice di una progressiva riduzione della dimensione media dei nuclei familiari.
Per quanto riguarda gli eventi di stato civile, nel 2025 sono stati celebrati 7 matrimoni civili, ma nessun matrimonio religioso. Non si sono registrate unioni civili. Nel corso dell’anno però è stata formalizzata una separazione e un divorzio presso il Comune. Sono inoltre state quattro le dichiarazioni anticipate di trattamento depositate, un numero che riflette una crescente attenzione ai temi legati alle scelte sanitarie e al fine vita.
La popolazione straniera residente sale a 830 unità, in aumento rispetto ai 796 cittadini stranieri censiti al 31 dicembre 2024. L’incremento è di 34 persone, e porta la quota di residenti stranieri a rappresentare quasi il 12,9% della popolazione totale, rafforzando ulteriormente il ruolo dell’immigrazione nella dinamica demografica locale. Le nazionalità più “presenti” in paese risultano essere la Romania, con 220 cittadini, l’Albania con 104, il Marocco con 71 e il Senegal con 68.
Nel complesso, il confronto tra i dati al 31 dicembre 2025 e quelli di un anno prima evidenzia un Comune che continua a crescere in termini di popolazione grazie soprattutto ai flussi migratori, mentre il calo delle nascite e l’aumento dei decessi accentuano il peso del saldo naturale negativo. Una fotografia demografica che pone nuove sfide in termini di servizi, politiche familiari e integrazione, ma che allo stesso tempo conferma la vitalità e l’attrattività del territorio.
E.Ma.
























