Pagnano: una raccolta fondi per portare medici al centro di Casiraghi in Madagascar
A poco più di un anno dall’avvio delle attività, il Centro Medico Fahasoavana di Andranotakatra, alla periferia di Belobaka in Madagascar, continua a essere un presidio vitale per migliaia di persone che, fino a poco tempo fa, non avevano alcun accesso alle cure sanitarie. Nato dal sogno e dalla determinazione di Roberto Casiraghi, originario di Pagnano, il centro rappresenta oggi un esempio concreto di come la solidarietà possa trasformarsi in servizi essenziali e vite salvate.

Gli ultimi mesi non erano stati semplici, tra blackout prolungati, guasti all’impianto solare, problemi al sistema di pompaggio dell’acqua dovuti al caldo eccezionale e persino un tentato furto che aveva imposto una riorganizzazione degli spazi e delle misure di sicurezza. Accanto alle fatiche, però, non sono mancate storie che hanno dato senso a tutto questo impegno, come quella della neonata salvata due volte grazie all’intervento del centro: prima alla nascita, poi mesi dopo, quando l’ossigeno del Fahasoavana le ha permesso di sopravvivere abbastanza a lungo da essere trasferita in ospedale.
Oggi il Fahasoavana guarda avanti, e come sempre lo fa grazie all’aiuto di tanti sostenitori. È stata avviata infatti una nuova raccolta fondi, promossa dai dottori Maurizio Grande, Melissa grande e Martina Iannilli, con un obiettivo preciso: sostenere una missione umanitaria di medici che, nel mese di giugno, si recheranno al centro per offrire assistenza gratuita alla popolazione. I medici si recheranno a loro spese sulla grande isola africana, ma porteranno il frutto delle donazioni ricevute.
La raccolta infatti servirà a dotare il centro di medicinali essenziali e macchinari medici indispensabili: strumenti diagnostici, attrezzature per le emergenze e materiali per le cure odontoiatriche, un servizio che prima non esisteva affatto in quella zona. In un territorio dove ammalarsi significa spesso rischiare la vita, il Fahasoavana è diventato “qualcosa di buono che arriva”, proprio come suggerisce il suo nome in malgascio.
Non si tratta di beneficenza, ma dell’unica possibilità di cura per intere famiglie. Sostenere questa iniziativa – che ha già raccolto quasi 8.000 euro – significa permettere al centro di continuare a crescere e a offrire, ogni giorno, una risposta concreta a bisogni che non possono più aspettare.
Intanto, dal Madagascar, Roberto Casiraghi ringrazia e ricorda l’invito, a chiunque volesse diventare sostenitore della sua opera, a contattarlo direttamente e a poter essere inserito nel gruppo WhatsApp in cui quotidianamente aggiorna dal centro medico con news, foto e video. Chi desidera essere messo in contatto può scrivere a redazione@merateonline.it

I festeggiamenti in Madagascar a dicembre 2025 per il primo anno di attività
Inaugurato ufficialmente il 1° dicembre 2024, il Fahasoavana è il risultato di anni di lavoro che questa testata ha seguito sin dall’origine e di una rete di sostegno partita anche dall’Italia. Nel dicembre 2025 il centro ha celebrato il suo primo anno di attività con due momenti simbolici: una festa semplice ma sentita in Madagascar, insieme al personale locale, e un evento in Italia, a Pagnano, dove la comunità si è stretta idealmente attorno a Roberto e alla sua missione con un concerto di beneficenza nella chiesa di San Giorgio. 
Roberto Casiraghi

La raccolta infatti servirà a dotare il centro di medicinali essenziali e macchinari medici indispensabili: strumenti diagnostici, attrezzature per le emergenze e materiali per le cure odontoiatriche, un servizio che prima non esisteva affatto in quella zona. In un territorio dove ammalarsi significa spesso rischiare la vita, il Fahasoavana è diventato “qualcosa di buono che arriva”, proprio come suggerisce il suo nome in malgascio.

Intanto, dal Madagascar, Roberto Casiraghi ringrazia e ricorda l’invito, a chiunque volesse diventare sostenitore della sua opera, a contattarlo direttamente e a poter essere inserito nel gruppo WhatsApp in cui quotidianamente aggiorna dal centro medico con news, foto e video. Chi desidera essere messo in contatto può scrivere a redazione@merateonline.it
E.Ma.
























