Montevecchia, anfiteatro: si deturpa un'area verde arrecando danni enormi

Anfiteatro fontanile Montevecchia
Buongiorno, Vi scrivo per portare alla vostra attenzione la mia modesta, ma non per questo marginale, opinione in merito alla suddetta opera in fase di progetto e imminente realizzazione. Come figlio di architetto progettista e paesaggista, manager e consulente commerciale residente a Montevecchia da 5 anni, e soprattutto papà di due piccoli, non posso rimanere indifferente a questa realizzazione che va a interrompere senza ritorno una routine che solo chi è cresciuto a Montevecchia, o chi come molti genitori ha figli in età prescolare e scolare, sa quanto sia importante: portare al mattino i bambini passando in un parco a piedi e recuperarli al pomeriggio nello stesso luogo, trascorrendo fino al tramonto ore di pacifica aggregazione tra famiglie in uno spazio ampio, protetto da un comodo parcheggio e dal verde dei boschi, dove i bambini possono giocare e sfogarsi indisturbati nella stagione primavera e estate. In autunno e in inverno avere a disposizione un comodo parcheggio per accompagnarli in macchina fino a pochi metri dal nido, dall’asilo o dalle elementari. La realizzazione di un anfiteatro in quest’area non solo deturperebbe da subito un’ampia area verde, arrecando immensi disagi dall’inizio attività con camion e macchine movimento terra che inevitabilmente occupano il parcheggio dell’area fontanile, ma inoltre comporterebbe costi di costruzione e di manutenzione futuri che graverebbero sull’economia del nostro piccolo Comune. Montevecchia ha risorse limitate e, prima di impiegarle in opere di dubbia utilità, sarebbe più lungimirante investire in ristrutturazioni e interventi che possano davvero migliorare la qualità della vita dei residenti e incentivare un turismo sostenibile. Molto più urgenti sarebbero: - Il recupero di edifici esistenti (il pub alle quattrostrade) per attività comunitarie e per accogliere i visitatori con servizi adeguati. - La creazione di percorsi sicuri e attrezzati per famiglie e ciclisti. - La messa in sicurezza delle strade principali, come l’installazione di un autovelox sulla SP54, dato il traffico di auto e tir che sfrecciano a oltre 70 km/h. - Interventi di valorizzazione dei sentieri naturalistici e delle aree verdi già esistenti, che sono la vera attrazione turistica del territorio. Con un piano di rilancio del turismo locale basato su attività mirate e rispetto della natura, Montevecchia potrebbe attrarre più visitatori senza danneggiare il nostro ambiente e senza creare strutture che rischiano di diventare costose e sottoutilizzate. Per il bene della comunità, mi auguro che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ivan Pendeggia, valuti attentamente le priorità e ascolti la voce dei residenti. Sarebbe più saggio destinare le risorse a interventi di utilità immediata e duratura, piuttosto che a un anfiteatro che rischia di diventare un onere più che un’opportunità.
Con stima,
Michele Bodega
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