Caro Emilio, ma lei ci è o ci fa?

Con l'infaticabile sig. Emilio proprio non si sa se ridere o piangere.
A partire da quel suo simpatico voglio- non voglio intervenire o quell'apparente (spero invece reale) rispetto per la opinione degli altri.
Prendiamo quest'ultima sortita sugli (assai presunti) cambi d'opinione di Gratteri e Travaglio sull'importanza (concordo con lui) della “separazione delle carriere”.
Ma come si fa a spacciare come dimostrativo un video ( che scrive di aver temuto di postare perché preoccupato che fosse illegittimo farlo – mia nota: ma perché questo dubbio?) dove a malapena si scorge guarda caso il simbolo “VOTA SI'” e dove si estrapola, dal contesto degli interventi completi dei due chiamati in causa, un passaggio circoscritto di pochi secondi e peraltro su uno dei molteplici aspetti della questione referendaria e cioè la ipotizzata introduzione del sorteggio per la scelta dei componenti del CSM.
Ma come si può sottilmente veicolare, accostando semplicemente i 2 aspetti (separazione della carriere e sorteggio), l'idea che i due abbiano cambiato parere sulla sostanza del referendum (nel video giganteggia un “Sentite cosa dicevano pochi anni fa Travaglio e Gratteri sulla separazione delle carriere!”? Se anche fossero d'accordo su qualche tipo di sorteggio ( e non lo sono almeno per il senso che gli si vorrebbe capziosamente attribuire) per correttezza occorrerebbe perlomeno spiegarne le ragioni. Perché, ad esempio, si potrebbe pure condividere l'esigenza di trovare modalità diverse di elezione rispetto alle attuali ma essere lo stesso, anzi a maggior ragione, contro la separazione delle carriere perché si avverte nettamente il dirimente tentativo di intaccare l'autonomia della Magistratura rispetto al Potere politico, di qualunque colore sia.
Caro Emilio, se proprio occorresse cercare incoerenze o palesi cambi di direzione consiglierei semmai di guardare all'operato della “nostra” Premier ( che lei ammira tanto) che ormai è sotto gli occhi di tutti, nonostante la sua riconosciuta capacità di rovesciare le carte. Una vera e propria campionessa! Come pure non è solo di oggi la tecnica di estrapolare singole frasi dal loro contesto per distorcere le opinioni, addirittura magari tagliate su misura a metà della frase, come in questo caso.
Invece per quanto riguarda le reali motivazioni dei due citati personaggi pubblici le ragioni delle loro effettive argomentazioni per il NO sono da tutti facilmente reperibili.
In definitiva pur essendo un po' dispiaciuto della perlomeno grossolanità della sua trattazione ( sperando sia solo quella) con lei condivido l'invito ad andare a votare aggiungendo però anche quello per un adeguato preliminare approfondimento visto che ci sono in ballo alcuni dei pilastri della nostra libera Convivenza fondata su pari diritti e doveri di tutti suoi membri.
Ci saranno sicuramente altre occasione per approfondire e confrontarsi ma mi è parso giusto innanzitutto specificare questo.
Nonostante tutto, sempre cordialmente
Germano Bosisio
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