Montevecchia, De Capitani: "Chiamato per competenza non per la tessera politica"
Risposta al Sig. Paolo: Fatti e trasparenza contro le insinuazioni politiche Egregio Sig. Paolo, ho letto con attenzione le sue insinuazioni riguardo alla mia figura professionale e al mio operato per il Comune di Montevecchia. Sebbene il sospetto sembri essere diventato uno sport nazionale, credo sia doveroso ristabilire la realtà dei fatti, che differisce profondamente dalla narrazione che lei sta provando a costruire. La professionalità non ha colore politico. È vero: nel 2016 ho partecipato attivamente alla vita civile candidandomi in una lista civica. Tuttavia, ridurre la mia attività professionale a una "restituzione di favori" non è solo offensivo, ma dimostra una scarsa conoscenza della storia amministrativa recente del nostro Comune. Se la sua tesi fosse corretta (ovvero che io lavori solo per affinità politica), non si spiegherebbero i seguenti fatti, che l'ex Sindaco Franco Carminati potrà confermare in qualsiasi sede: • Membro Tecnico della Consulta: Proprio il Sindaco Carminati, pur a capo di una lista a me opposta, mi chiamò a far parte della Consulta Urbanistica e Territorio come membro esterno tecnico. Lo fece per le mie competenze, non per la mia tessera elettorale. • Progetto Isola Ecologica: Quando venni a conoscenza della chiusura forzata della vecchia isola, predisposi una prima bozza progettuale a titolo totalmente gratuito, mosso unicamente dal desiderio di mettere le mie capacità a disposizione del paese in cui vivo da ormai 20 anni. Quel progetto apparve anche sul numero di Montevecchia Informa. Il valore del progetto per il Parco e l'Anfiteatro Anche il progetto del parco — un'area che forse molti non frequentano da tempo — è incentrato su una migliore fruizione del territorio. L'obiettivo è ampliare le zone intorno alle scuole e al nido, migliorando la gestione del verde per i nostri bambini e ragazzi. L'ostilità verso questo intervento sembra avere una natura puramente politica: non mi capacito, infatti, di come si possa affermare che verrà tolto del verde. La costruzione di un piccolo anfiteatro a valle è solo un tassello di una riqualificazione complessiva; nasconderne la valenza tecnica e sociale serve solo ad alimentare una polemica sterile. Conclusioni Lavorare per il proprio Comune è un atto di servizio. Mettere in dubbio la buona fede delle persone attraverso accostamenti forzati è un esercizio facile, ma intellettualmente pigro. Chi, come me, vive il territorio risponde con i fatti e con i progetti, piuttosto che con i "sentito dire". Sarò sempre a disposizione per sostenere le iniziative di Montevecchia, ma non pretendo né voglio favori. Se qualcuno pensa a un tornaconto personale, ha sbagliato persona: sono abituato a lavorare con determinazione, costanza ed onestà. Tutto il resto non mi interessa. Mi auguro che in futuro l'attenzione possa spostarsi dal "chi" al "cosa", valutando i progetti per la loro qualità tecnica e per il beneficio che portano alla comunità, anziché per la presunta fazione politica di chi li firma. Saluti
Giorgio A. de Capitani
Il lettore che si firma Paolo, dopo aver espresso la contrarietà al progetto - contrarietà che vede uniti tre ex sindaci e mezzo paese - ha solo rilevato un fatto oggettivo. Senza per ciò insinuare che il coinvolgimento tecnico sia un premio politico. Cosa peraltro che ha un livello di diffusione ancor più preoccupante che in passato.
























