Merate: il “Diario di Gusen” per raccontare la Memoria
Sono stati gli attori della compagnia teatrale Sarabanda a offrire agli studenti dell'istituto Viganò di Merate una riflessione per la giornata della memoria.
Con una interpretazione magistrale delle letture di Aldo Carpi, tratte dal libro "Diario di Gusen" che racconta quel tragico periodo della vita del pittore con casa a Mondonico, gli attori sono riusciti a trasmettere il dolore e la sofferenza dei prigionieri, ridotti alla fame e agli stenti.

Nel buio dell'aula magna Falcone e Borsellino, sono state proiettate le tavole realizzate a matita dal pittore e che ritraevano sia i luoghi che le persone e i “momenti” della vita (e della morte) nel lager.
Disegni che per Aldo Carpi sono stati anche, in qualche caso, la sua salvezza perchè la sua arte, messa a disposizione dei gerarchi nazisti, gli aveva fruttato qualche piccolo sollievo dalle atrocità.

L'evento, che si inserisce tra le proposte del progetto "La Resistenza nel Meratese e nel Casatese", è rivolto alle classi quinte e ha lo scopo di commemorare la Shoah.
Con una interpretazione magistrale delle letture di Aldo Carpi, tratte dal libro "Diario di Gusen" che racconta quel tragico periodo della vita del pittore con casa a Mondonico, gli attori sono riusciti a trasmettere il dolore e la sofferenza dei prigionieri, ridotti alla fame e agli stenti.
Nel buio dell'aula magna Falcone e Borsellino, sono state proiettate le tavole realizzate a matita dal pittore e che ritraevano sia i luoghi che le persone e i “momenti” della vita (e della morte) nel lager.
Disegni che per Aldo Carpi sono stati anche, in qualche caso, la sua salvezza perchè la sua arte, messa a disposizione dei gerarchi nazisti, gli aveva fruttato qualche piccolo sollievo dalle atrocità.
L'evento, che si inserisce tra le proposte del progetto "La Resistenza nel Meratese e nel Casatese", è rivolto alle classi quinte e ha lo scopo di commemorare la Shoah.
S.V.
























