Sulla scuola Manzoni
Oggetto: Merate: mentre le minoranze dormono segnaliamo che siamo sul corriere e ne faremmo a meno. Grazie Riva
Messaggio *: Gentile Direttore, Le inoltro una pagina del Corriere della Sera che, mi permetto di pensare, potrebbe esserLe sfuggita nonostante l’onore della prima pagina. Un dettaglio curioso, trattandosi di una notizia che ha proiettato la nostra città sulle cronache nazionali come raramente – per non dire mai – era accaduto prima. Mi permetto di segnalarGliela perché, avendo letto di recente il Suo sentito elogio alla Riva, ho avuto la netta impressione che questa vicenda non abbia beneficiato della medesima attenzione. Un caso di cronaca così rilevante, del resto, meriterebbe ben più di un silenzio distratto.

Forse mi sbaglio, ma temo che la soglia di vigilanza si sia leggermente abbassata da quando il centrodestra non amministra più la città. Sono abbastanza certo che, se fatti di questa portata fossero avvenuti allora, avremmo già assistito a editoriali infuocati e a richieste di dimissioni immediate, soprattutto considerando i precedenti episodi di bullismo frettolosamente minimizzati da sindaco e assessore. Glielo segnalo non per spirito polemico, ma per senso civico: aiutare un direttore a mantenere equilibrio, coerenza e memoria storica rientra a pieno titolo in quel servizio pubblico super partes che dovrebbe essere patrimonio di chi fa informazione. Resto fiducioso che saprà colmare questa evidente asimmetria di giudizio dato che le minoranze sono totalmente inesistenti e dormono sonni tranquilli. Cordialmente, Un caro amico
Messaggio *: Gentile Direttore, Le inoltro una pagina del Corriere della Sera che, mi permetto di pensare, potrebbe esserLe sfuggita nonostante l’onore della prima pagina. Un dettaglio curioso, trattandosi di una notizia che ha proiettato la nostra città sulle cronache nazionali come raramente – per non dire mai – era accaduto prima. Mi permetto di segnalarGliela perché, avendo letto di recente il Suo sentito elogio alla Riva, ho avuto la netta impressione che questa vicenda non abbia beneficiato della medesima attenzione. Un caso di cronaca così rilevante, del resto, meriterebbe ben più di un silenzio distratto.

Forse mi sbaglio, ma temo che la soglia di vigilanza si sia leggermente abbassata da quando il centrodestra non amministra più la città. Sono abbastanza certo che, se fatti di questa portata fossero avvenuti allora, avremmo già assistito a editoriali infuocati e a richieste di dimissioni immediate, soprattutto considerando i precedenti episodi di bullismo frettolosamente minimizzati da sindaco e assessore. Glielo segnalo non per spirito polemico, ma per senso civico: aiutare un direttore a mantenere equilibrio, coerenza e memoria storica rientra a pieno titolo in quel servizio pubblico super partes che dovrebbe essere patrimonio di chi fa informazione. Resto fiducioso che saprà colmare questa evidente asimmetria di giudizio dato che le minoranze sono totalmente inesistenti e dormono sonni tranquilli. Cordialmente, Un caro amico
Un amico super partes
Temo sia lei distratto. Le minoranze, in particolare Alfredo Casaletto di "Prospettive per Merate" hanno presentato un question time proprio su questo argomento nel corso del Consiglio comunale di Martedì 27. Cui è seguita ampia discussione. Il provincialismo la fa da padrone: la notizia era sui giornali locali da martedì ma se va sul Corriere, anche se tre giorni dopo, allora . . . . . Quanto alla scuola è il Consiglio di Istituto che decide non Patrizia Riva, non la Giunta di Merate. Bisogna conoscere ruoli e competenze prima di salire in cattedra. Infine sul bullismo a Pagnano è stato MOL a portarlo alla luce e a dare voce alla mamma del ragazzino. In ogni caso per aprire un portale di informazione non ci vuole molto. La invitiamo a farlo. Però con un'avvertenza: la firma deve essere in chiaro, nome e cognome. Altro che un amico super partes.
























