L'alzaia torna percorribile grazie a un by-pass
L'alzaia torna a essere fruibile. A comunicarlo i sindaci di Paderno e Cornate. Grazie alla realizzazione di un by-pass è ora possibile superare il tratto interessato dalle frane che impedivano il transito, salendo da sud lungo il Naviglio, e finno allo Stallazzo.
Un grande risultato che va a dare respiro a diverse realtà, in vista anche del ritorno della bella stagione.
Un grande risultato che va a dare respiro a diverse realtà, in vista anche del ritorno della bella stagione.
Torna pienamente fruibile il tratto di alzaia lungo il Naviglio di Paderno d’Adda compreso tra il santuario della Madonna della Rocchetta e la centrale idroelettrica A. Bertini. Grazie al paziente lavoro coordinato dalla Provincia di Monza e Brianza, è stato realizzato un tracciato alternativo temporaneo (by-pass) che consente di aggirare la zona interessata dalle frane che da lungo tempo interrompevano il transito di pedoni e ciclisti nel territorio di Cornate d’Adda: da oggi i fruitori dell’Adda non dovranno più compiere una lunga deviazione per oltrepassare il tratto chiuso, ma potranno superarlo in piena sicurezza rimanendo a livello del fiume. Sfruttando i finanziamenti delle concessioni idroelettriche, la Provincia di Monza e Brianza ha completato un intervento delicato ma funzionale, con la collaborazione dei Comuni di Cornate d’Adda e Paderno d’Adda, di Regione Lombardia, del Consorzio Est Ticino Villoresi, del Parco Adda Nord. Il by-pass potrà subire delle occasionali chiusure dovute all’innalzamento del livello del fiume Adda, monitorato costantemente attraverso l’installazione di sensori tecnologici che trasmettono dati in tempo reale ai due Comuni, consentendo un tempestivo intervento delle rispettive squadre di Protezione Civile e degli agenti di Polizia Locale. Questa soluzione consente a residenti e visitatori di tornare a frequentare in sicurezza l’area per godere appieno di uno dei tratti naturalistici più suggestivi del medio corso dell’Adda, caratterizzato da notevoli esempi di architetture industriali e civili perfettamente inseriti nel contesto ambientale come le centrali idroelettriche di Cornate d’Adda e il ponte san Michele di Paderno d’Adda, da luoghi di devozione secolari come il santuario della Madonna della Rocchetta e dallo Stallazzo, presidio e punto ristoro gestito dalla cooperativa sociale Solleva. L’auspicio dei due Comuni e di tutti è che l’intervento di riqualificazione prosegua speditamente nei prossimi mesi con la completa messa in sicurezza del versante franato sotto la supervisione della Provincia di Monza e Brianza, così da poter ripercorrere nella sua interezza la strada alzaia lungo il Naviglio. L’Adda attende tutti noi con la sua bellezza selvaggia e affascinante: frequentiamo e tuteliamo questa perla fragile del nostro territorio, motivo di vanto e di orgoglio.Andrea PanzeriSindaco del Comune di Cornate d’AddaGianpaolo TorchioSindaco del Comune di Paderno d’Adda
























