Lidia e Licia Zappa, nel ricordo del loro grande padre...
Mi permetto esprimere un sentito apprezzamento alle Professoresse Lidia e Licia Zappa per aver organizzato l’evento di ricordo del loro caro papà, suddividendolo in una commemorazione tenuta da persone che l’hanno conosciuto personalmente, che hanno cooperato con lui e che hanno percepito il suo valore politico, che non escludeva, anzi integrava quello umano e in una mostra fotografica, che ha permesso ai visitatori, di tutte le età, di assaporare una parte di storia meratese, che altrimenti sarebbe stata destinata a rimanere impolverata e a cadere nel dimenticatoio. Lidia e Licia hanno operato da “storiche”, anzi da “storiografe”, reperendo tutte le fonti necessarie per offrire alla cittadinanza di Merate uno squarcio di storia locale e per incrementare il patrimonio conoscitivo e culturale di chi è legato al proprio luogo di nascita, di residenza o anche solo di domiciliazione temporanea. Fin dai banchi della scuola primaria ci viene detto che le tre dimensioni temporali ovvero passato, presente e futuro sono concatenate fra di oro e una è il prerequisito dell’altra; tramite la ricostruzione delle sorelle Zappa si è meravigliosamente concretizzato il principio della consequenzialità storica. Aggiungo, sforando dall’oggettività, un ricordo affettuoso dell’Ingegner Luigi, che ha sinergicamente collaborato con mio padre nel governare Merate e che ha sempre mostrato disponibilità e competenza nel supportare Giacomo nel corso del quinquennio di sindacatura.
Con sincera riconoscenza
Con sincera riconoscenza
Silvia Romerio
























