Sul nuovo ponyte e il ruolo di Merate

Concordo in pieno con l'opinione del signor Gino. Sul versante bergamasco (Calusco e l'Isola) si sono portati avanti realizzando una strada che aggira il centro di Calusco d'Adda. Da questa parte solo una serie di inutili proclami, costituzione di comitati composti da casalinghe e pensionati che non sanno fare nemmeno la O con il bicchiere e sindaci che non sono stati in grado di proporre un'alternativa seria e praticabile rispetto a quanto prospettato da FS e Regione, ma solo lamentele e mal di pancia pro populo. Ovvio che a nessuno fa piacere portarsi in casa un aumento del flusso di traffico, ed altrettanto scontato che le conseguenze saranno fortemente impattanti, ma se il San Michele non sarà più idoneo per l'uso, una nuova infrastruttura che colleghi il meratese con l'isola ci vuole. Occorre ponederare tanti fattori, quali paesaggio da tutelare, traffico da contenere ed esigenza di garantire una certa mobilità. Penso non sia una missione impossibile. Mi sia consentito un ultimo inciso: mister SLIDE su questo tema è evanescente. Io mi sarei aspettato un ruolo di coordinamento da parte del sindaco della Città di Merate, invece nulla, come tante delle promesse fatte. 
Giordano 
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