Robbiate: ladri in v.le Brianza mentre in casa c’erano due ragazze. Via gioielli e denaro
Attimi di grande paura nel tardo pomeriggio di venerdì 9 gennaio in viale Brianza a Robbiate, nelle vicinanze delle scuole medie, dove uno o forse più ignoti si sono introdotti in una villetta per rubare, nonostante all’interno fossero presenti due ragazze.
Le giovani erano rientrate da scuola nel primo pomeriggio e hanno trascorso il pomeriggio in casa sole fino all’arrivo dei genitori. “Solitamente io rientro dal lavoro intorno alle 18” racconta la proprietaria, madre delle ragazze.“Quella sera mi sono fermata per fare la spesa, tornando a casa verso le 19:15. Quando sono arrivata ho trovato la finestra della cucina aperta e ho chiamato subito le ragazze chiedendo perché l’avessero lasciata così. Loro mi hanno risposto che non avevano lasciato aperto nulla. Avvicinandomi, ho capito subito che era successo qualcosa: la persiana era stata divelta e la finestra forzata”.
Secondo quanto ricostruito, i ladri sarebbero entrati dal lato più buio della casa, quello meno esposto. L’allarme, poiché in casa c’erano le giovani, non era attivo. L’intrusione sarebbe avvenuta almeno dopo le 17:30, poiché fino a quell’ora una delle giovani si trovava al piano terra, in cui si trova la cucina. Poi è salita e fino al rientro della madre non sono più uscite dalle proprie camere e non hanno percepito in alcun modo la presenza di estranei in casa, probabilmente per via delle cuffiette.
“La mia priorità non è stata controllare subito cosa mancasse – spiega la donna – ma assicurarmi che le ragazze stessero bene”. Una volta rotta la persiana e forzato, probabilmente con un piede di porco, l’infisso della cucina causando delle crepe al vetro più esterno, il ladro si sarebbe diretto direttamente nella camera matrimoniale, senza mettere a soqquadro l’intera abitazione. Nella propria stanza infatti la donna ha trovato pochi cassetti aperti, quelli dei comodini e di una postazione trucco. Sono stati rubati gioielli e contanti, alcuni lasciati in giro dopo le festività natalizie, e un bauletto porta-gioielli portato via interamente.
Probabilmente il malvivente doveva avere chiaro il fatto che in casa ci fosse qualcuno, poiché altri oggetti di valore come borse firmate, portafogli e persino mazzi di chiavi sono stati ignorati, forse per ragioni di tempo o forse per timore di fare rumore.

Al di là del furto in sé, ad aver lasciato più sconcertata la proprietaria è stata la presenza di un sasso, trovato all’interno della casa e in particolare sul suo letto matrimoniale. “È questo che mi toglie il sonno: pensare a cosa sarebbe potuto succedere se qualcuno li avesse incontrati con quel sasso in mano” ha spiegato la donna, sottolineando anche il fatto che i ladri abbiano scelto di agire proprio in questi giorni piuttosto che nelle scorse settimane, quando l’intera famiglia si era assentata per qualche giorno di vacanza e la casa era completamente disabitata.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per il sopralluogo. La zona, composta da villette e condomini, non è completamente isolata, ma presenta alcuni tratti meno illuminati che possono aver favorito il passaggio indisturbato dei ladri.
Dopo l’accaduto, la famiglia ha deciso di potenziare ulteriormente i sistemi di sicurezza, installando sensori esterni, telecamere e un segnalatore luminoso dell’antifurto. Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree residenziali e che lascia, oltre al danno materiale, una profonda sensazione di vulnerabilità.
Le giovani erano rientrate da scuola nel primo pomeriggio e hanno trascorso il pomeriggio in casa sole fino all’arrivo dei genitori. “Solitamente io rientro dal lavoro intorno alle 18” racconta la proprietaria, madre delle ragazze.“Quella sera mi sono fermata per fare la spesa, tornando a casa verso le 19:15. Quando sono arrivata ho trovato la finestra della cucina aperta e ho chiamato subito le ragazze chiedendo perché l’avessero lasciata così. Loro mi hanno risposto che non avevano lasciato aperto nulla. Avvicinandomi, ho capito subito che era successo qualcosa: la persiana era stata divelta e la finestra forzata”.


“La mia priorità non è stata controllare subito cosa mancasse – spiega la donna – ma assicurarmi che le ragazze stessero bene”. Una volta rotta la persiana e forzato, probabilmente con un piede di porco, l’infisso della cucina causando delle crepe al vetro più esterno, il ladro si sarebbe diretto direttamente nella camera matrimoniale, senza mettere a soqquadro l’intera abitazione. Nella propria stanza infatti la donna ha trovato pochi cassetti aperti, quelli dei comodini e di una postazione trucco. Sono stati rubati gioielli e contanti, alcuni lasciati in giro dopo le festività natalizie, e un bauletto porta-gioielli portato via interamente.
Probabilmente il malvivente doveva avere chiaro il fatto che in casa ci fosse qualcuno, poiché altri oggetti di valore come borse firmate, portafogli e persino mazzi di chiavi sono stati ignorati, forse per ragioni di tempo o forse per timore di fare rumore.


Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per il sopralluogo. La zona, composta da villette e condomini, non è completamente isolata, ma presenta alcuni tratti meno illuminati che possono aver favorito il passaggio indisturbato dei ladri.
Dopo l’accaduto, la famiglia ha deciso di potenziare ulteriormente i sistemi di sicurezza, installando sensori esterni, telecamere e un segnalatore luminoso dell’antifurto. Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree residenziali e che lascia, oltre al danno materiale, una profonda sensazione di vulnerabilità.
E.Ma.
























