Addio a una grandissima donna, Luciana Rodeschini
Ci ha lasciati nella nottata di ieri una grandissima meratese d’adozione, Luciana Rodeschini Airoldi.
Anima per tanti anni di “Casa Amica”, Presidente dell’Inner Wheel Merate-Vimercate, sempre impegnata anche nella beneficenza.
Ci ha lasciati una grandissima, grandissima donna di classe dal carattere fortissimo.
Giunta nei primi anni ‘70 a Merate (insieme al marito Luciano, recentemente scomparso) da Stezzano (BG) e figlia di quel potentissimo Paolo Rodeschini, che ha contribuito a rendere grande l’edilizia bergamasca.
A Luciana Rodeschini Airoldi Merate deve molto, specialmente la sfera sociale della città.
E le dobbiamo molto anche noi, come famiglia.
A Luciana va il grazie mio personale, per essere stata l’amica del cuore di mia madre, per averla aiutata a crescermi, per essere sempre stata presente nel momento del bisogno mio e di mia madre.
Due ragazze (una che arrivava da Bergamo e l’altra da Como) che a Merate si sono incontrate e che a Merate hanno dato il via ad un’amicizia bella, fraterna.
Molto conosciuta anche dai commercianti del centro, era solita fermarsi un po’ da tutti quanti.
Aveva deciso 20 anni fa, d’accordo col marito Luciano, di trasferirsi stabilmente a Is Molas, in Sardegna.
Lascia il meraviglioso figlio Andrea, che tanto ha fatto per la sua mamma e il suo papà in questi anni, insieme alla nuora Michela e al nipote Carlo. Lascia anche il figlio Matteo, residente all’estero e il nipotino Jacopo.
Ciocia, mi lasci una ferita profonda.
Sarai con me e in me in ogni attimo della mia vita. È un dolore grande questo per tutti noi, per me a tratti insopportabile.
Salutami e abbraccia fortissimo il ciocio, il nonno Paolo e la nonna Teresa.
Grazie, grazie veramente di tutto.
Anima per tanti anni di “Casa Amica”, Presidente dell’Inner Wheel Merate-Vimercate, sempre impegnata anche nella beneficenza.
Ci ha lasciati una grandissima, grandissima donna di classe dal carattere fortissimo.

A Luciana Rodeschini Airoldi Merate deve molto, specialmente la sfera sociale della città.
E le dobbiamo molto anche noi, come famiglia.
A Luciana va il grazie mio personale, per essere stata l’amica del cuore di mia madre, per averla aiutata a crescermi, per essere sempre stata presente nel momento del bisogno mio e di mia madre.
Due ragazze (una che arrivava da Bergamo e l’altra da Como) che a Merate si sono incontrate e che a Merate hanno dato il via ad un’amicizia bella, fraterna.
Molto conosciuta anche dai commercianti del centro, era solita fermarsi un po’ da tutti quanti.
Aveva deciso 20 anni fa, d’accordo col marito Luciano, di trasferirsi stabilmente a Is Molas, in Sardegna.
Lascia il meraviglioso figlio Andrea, che tanto ha fatto per la sua mamma e il suo papà in questi anni, insieme alla nuora Michela e al nipote Carlo. Lascia anche il figlio Matteo, residente all’estero e il nipotino Jacopo.
Ciocia, mi lasci una ferita profonda.
Sarai con me e in me in ogni attimo della mia vita. È un dolore grande questo per tutti noi, per me a tratti insopportabile.
Salutami e abbraccia fortissimo il ciocio, il nonno Paolo e la nonna Teresa.
Grazie, grazie veramente di tutto.
Benedetto Terragni
























