Sicurezza: la destra in totale confusione

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“La destra sulla sicurezza è in totale confusione, vittima della propria propaganda e dell’insuccesso dell’azione di governo. Lo è anche in Regione, dove la giunta Fontana non riesce a rendere strutturale, come noi chiediamo da tempo, la misura che vede le forze dell’ordine viaggiare gratis sui treni lombardi in cambio della disponibilità a intervenire in caso di necessità di garantire la sicurezza di passeggeri e personale di Trenord. C’è un balletto tra la giunta regionale e i partiti che la sostengono, Lega e FdI in testa, che è umiliante per gli agenti. In compenso la Regione si appresta a rinnovare il protocollo per uomini e donne delle forze armate, proprio mentre il Governo annuncia di voler ridurre e dismettere l’operazione strade sicure, quindi il presidio dei militari nei luoghi sensibili delle città. Dicono cose e ne fanno altre, come è per la Polizia Locale, che di fatto è esclusa dal progetto per la sicurezza a bordo treno, mentre non solo servirebbe includerla, ma anche garantire agli agenti le coperture necessarie per potere intervenire in caso di bisogno. Rimane, infine, il fatto che Roma non sta aumentando i contingenti di forze dell’ordine per il territorio, anche quello lombardo, e che la Regione non stanzia, ancora una volta, risorse sufficienti per sostenere i progetti di sicurezza dei nostri comuni. Sono tutti segni di confusione e disimpegno di una destra che sulla sicurezza, dopo avere a lungo alzato la voce, ora che è al governo alza le mani”.

Lo dichiarano i consiglieri regionali Gian Mario Fragomeli, responsabile sicurezza del Pd della Lombardia, e Simone Negri, capogruppo in commissione regionale trasporti. 
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