Brivio: chiude la scuola dal 9 al 14 per guasto alla caldaia. Problemi anche a Olgiate Molgora
Se il rientro a scuola dalle vacanze può essere una doccia gelata per tanti alunni, per quelli della scuola primaria di Olgiate Molgora e del Polo Scolastico di Brivio quest’anno lo è stato ancora di più, perché si sono ritrovati con gli impianti di riscaldamento guasti e temperature vicine ai 10 gradi.
I due plessi – facenti parte peraltro dello stesso Istituto Comprensivo – all’inizio nel 2026 si sono ritrovati con lo stesso problema, con conseguenti disagi per gli alunni e le insegnanti, che hanno dovuto svolgere le prime lezioni dell’anno con indosso le giacche, ma anche per tutto il personale che lavora presso le scuole.
A Brivio il problema è ben più grave che a Olgiate e ha costretto il sindaco Federico Airoldi a sottoscrivere un’ordinanza contingibile e urgente che impone la chiusura del Polo Scolastico e della palestra attinente da venerdì 9 a mercoledì14 gennaio (compreso) per permettere gli interventi di ripristino, ma anche perché la situazione può compromettere la salute e la sicurezza degli studenti.
"L’istituto comprensivo è riscaldato da una centrale termica composta da due generatori, uno più potente e uno meno potente” ha detto il primo cittadino, spiegando che a metà novembre c’era stata una problematica sul generatore più potente, quello che di fatto è essenziale per garantire il riscaldamento della scuola. Il manutentore era intervenuto, a seguito anche di verifiche che l’Ufficio Tecnico aveva fatto condurre per conto di un termotecnico, e aveva rilevato che fosse necessario fare un intervento. Sono stati richiesti dei pezzi ed è stato fatto quanto previsto verso metà dicembre. “Finita la manutenzione, il generatore più potente è stato riattivato e le problematiche risolte. Il 30 o 31 dicembre il manutentore ha svolto un nuovo sopralluogo per accertare che tutto funzionasse correttamente, ma ha rilevato che il generatore appena sistemato era andato in blocco. Purtroppo il periodo delle festività non ha aiutato, ma malgrado questo si è attivato fin da subito per cercare di sistemarlo, contattando anche la casa madre. L’azienda però è stata chiusa fino all’Epifania” ha proseguito il sindaco, spiegando che alla fine, per velocizzare il tutto, con l’Ufficio Tecnico si è optato per cercare un nuovo generatore più potente, che vada a colmare l’intero fabbisogno, indipendentemente dai due generatori di calore, e risolvere quindi la problematica della temperatura interna che purtroppo è scesa. "Se non ci fossero state di mezzo le festività, con le aziende chiuse, era qualcosa che si sarebbe risolto in pochi giorni".
Ci vorranno giorni prima di risolvere del tutto il problema, ma la speranza è che, dopo questo secondo intervento, non se ne presentino altri. “Purtroppo non parliamo di una piccola caldaia come quella di casa, ma di un generatore di calore piuttosto potente, e i lavori prevedono la sostituzione, il riadattamento della centrale termica con tutti i collegamenti, l’effettuazione di prove di fumo e di prima accensione, il rilascio di tutte le certificazioni. Insomma, non una cosa da poco”.
A Olgiate Molgora invece il problema è stato dovuto a un cortocircuito all’impianto di riscaldamento. “Abbiamo avuto problemi con la caldaia – conferma il sindaco Giovanni Battista Bernocco. – Siamo intervenuti immediatamente e il problema sembra essere risolto, anche se ci è voluto un po’ perché la temperatura tornasse a un livello accettabile”.
Al rientro a scuola la temperatura all’interno del plesso di viale Sommi Picenardi aveva raggiunto anche i 10 gradi. “Purtroppo abbiamo iniziato col botto. Alla primaria questo problema alla caldaia, mentre alla scuola media dev’essere saltato il contatore dell’acqua e per la prima mattina non l’hanno avuta” ha aggiunto il primo cittadino, facendo sapere che entrambi i problemi sono stati risolti e che alla primaria nel pomeriggio di giovedì 8 gennaio la temperatura aveva già raggiunto i 20 gradi.
CLICCA QUI per visualizzare l'ordinanza del Comune di Brivio
I due plessi – facenti parte peraltro dello stesso Istituto Comprensivo – all’inizio nel 2026 si sono ritrovati con lo stesso problema, con conseguenti disagi per gli alunni e le insegnanti, che hanno dovuto svolgere le prime lezioni dell’anno con indosso le giacche, ma anche per tutto il personale che lavora presso le scuole.
A Brivio il problema è ben più grave che a Olgiate e ha costretto il sindaco Federico Airoldi a sottoscrivere un’ordinanza contingibile e urgente che impone la chiusura del Polo Scolastico e della palestra attinente da venerdì 9 a mercoledì14 gennaio (compreso) per permettere gli interventi di ripristino, ma anche perché la situazione può compromettere la salute e la sicurezza degli studenti.

Ci vorranno giorni prima di risolvere del tutto il problema, ma la speranza è che, dopo questo secondo intervento, non se ne presentino altri. “Purtroppo non parliamo di una piccola caldaia come quella di casa, ma di un generatore di calore piuttosto potente, e i lavori prevedono la sostituzione, il riadattamento della centrale termica con tutti i collegamenti, l’effettuazione di prove di fumo e di prima accensione, il rilascio di tutte le certificazioni. Insomma, non una cosa da poco”.

Al rientro a scuola la temperatura all’interno del plesso di viale Sommi Picenardi aveva raggiunto anche i 10 gradi. “Purtroppo abbiamo iniziato col botto. Alla primaria questo problema alla caldaia, mentre alla scuola media dev’essere saltato il contatore dell’acqua e per la prima mattina non l’hanno avuta” ha aggiunto il primo cittadino, facendo sapere che entrambi i problemi sono stati risolti e che alla primaria nel pomeriggio di giovedì 8 gennaio la temperatura aveva già raggiunto i 20 gradi.
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E.Ma.
























