Novate: donna cade nella “bocca di lupo” aperta dai ladri. È in terapia intensiva

Si trova ricoverata in terapia intensiva all'ospedale di Lecco, in gravi condizioni, la donna che la sera della vigilia dell'Epifania, è caduta nella bocca di lupo della sua abitazione, lasciata aperta dai ladri durante un tentativo di furto.
La 67enne, residente a Novate, è stata sottoposta a una delicata operazione alla testa e per lei i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.
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Il fatto si è verificato nella prima serata del 5 gennaio.
Moglie e marito, residenti in una villetta con giardino a piano terra, erano appena rientrati a casa. La donna era uscita in giardino per sbrigare alcune faccende quando ha messo un piede in fallo in una bocca di lupo (una delle aperture realizzate per aereare i locali interrati e ricoperte da griglie). Un volo di un metro e mezzo che la ha provocato gravi ferite, soprattutto alla testa.
Non vedendola rientrare il marito si è subito allarmato e ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono giunti vigili del fuoco, sanitari e carabinieri.
La donna è stata estratta dalla buca e affidata alle cure del personale medico che ha subito compreso la gravità della situazione. Caricata in ambulanza è stata portata d'urgenza a Lecco e sottoposta a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi.
Secondo la ricostruzione effettuata, i ladri avrebbero tentato di entrare nell'abitazione passando appunto dalla bocca di lupo. Aperta la griglia avrebbero forzato la finestra che collega con il locale interrato facendo scattare l'allarme che li ha messi in fuga.
La copertura della bocca di lupo è però rimasta aperta e la donna, uscendo in giardino e non sapendo del rischio, ha messo un piede in fallo non trovando l'appoggio e facendo così la rovinosa caduta nella buca.
S.V.
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