Sanità cosa porta la befana ai meratesi?
Carissimi Amministratori, siamo in attesa di conoscere gli sviluppi e le novità in merito al destino del nostro Ospedale "MANDIC", visto che nelle buone intenzioni dell'attuale Amministrazione Comunale di MERATE, gestita dal neo Sindaco SALVIONI, non compare alcun riferimento dopo la riunione strategica svoltasi nel Palazzo Regionale Lombardo. Al Sindaco voglio tributare però un plauso per le luminarie natalizie che quest'anno hanno riscosso molto successo e per la sistemazione delle strade meratesi, dobbiamo anche riconoscere i meriti quando sono fin troppo evidenti. Tornando al discorso iniziale, riferito alla situazione ospedaliera, non abbiamo ancora compreso cosa intenderebbe fare la Regione dopo l'ultimazione dei lavori dell'ex PALAZZINA FOSSATI . Posso dire a malincuore che, l'aver soppresso il Reparto GINECOLOGIA in un territorio sanitario meratese abbastanza vasto, ha comportato numerose difficoltà alle gestanti, a tutte quelle mamme desiderose di portare a compimento la propria gravidanza e che sono costrette a recarsi in altre strutture zonali come Vimercate, Carate Brianza, Desio e Monza, quando il Reparto funzionava benissimo e necessitava di un rilancio con la presenza assidua di personale sanitario, nuovo primario ed infermieri professionali. La SANITA'PUBBLICA non deve operare a fini di lucro, al contrario deve poter assicurare quei servizi necessari ed indispensabili per rendere più agevole e funzionale tutti i Reparti contemplati nella struttura sanitaria di pertinenza, senza dover macinare chilometri in più rispetto al dovuto. La politica però non si assume alcuna responsabilità, se non rivendicare alcune storture in prossimità di consultazioni elettorali e di tutto ciò l'opinione pubblica è stanca e non accetta questi diktat regionali di pessimo gusto. Auguriamoci che vi possa essere un ravvedimento, un'apertura ad un proficuo dialogo, una effettiva conciliazione fra il territorio e la Regione Lombardia, affinchè il nostro plesso ospedaliero ritorni ad essere il fiore all'occhiello del territorio meratese e che i cittadini possano usufruire dei vari servizi secondo le norme costituzionali tuttora vigenti e mai soppresse, la SALUTE DEI CITTADINI E' UN BENE PRIMARIO E NON UN COSTO A CARICO DELLA COLLETTIVITA'. Buona Befana a tutti da un semplice cittadino.
Francesco Mastropaolo
























