Robbiate: in Consiglio Irpef, Imu, Dup e bilancio
L'ultima seduta di Consiglio di Robbiate si è aperta con la conferma delle società partecipate dirette: Lario Reti Holding allo 0,50%, Silea allo 0,13% e le conseguenti indirette Acinque e Seruso.

Invariate inoltre le aliquote Imu, che porteranno a un gettito di 1 milione 238 mila euro: per le abitazioni principali lo 0,6%, per i fabbricati rurali lo 0,1%, per i fabbricati gruppo D, aree fabbricabili e altri fabbricati l'1,06%. Immutata anche l'addizionale Irpef, stanziata allo 0,65% per Isee fino a 28.000 euro, dello 0,75%, da 28.000 a 50.000 euro e dello 0,80% per Isee oltre 50.000 euro. Rimane l'esenzione fino a 15.000 euro, il gettito totale si attesterà a circa 593.000 euro.

L'assessore Daniele Villa ha dunque delineato Dup e bilancio, in un paese dove dal 2020 la popolazione ha visto una costante crescita da 6.277 a 6.410 abitanti, con il 23% della popolazione costituita da over 65, 796 extracomunitari e 2.793 nuclei famigliari. I maggiori investimenti per il 2026 consisteranno nella manutenzione del patrimonio comunale per 10.000 euro, della scuola primaria per 40.000 euro e dei parchi e giardini per 20.000 euro. Si punterà alla ricostruzione della scuola elementare, un intervento importante di 8 milioni e 100 mila euro che per ora non ha ottenuto finanziamenti. Si procederà all'efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado con lavori stimati a 1 milione 340 mila euro e con 8.000 euro si metterà in campo il rifacimento della pavimentazione della strada del Respiro, mentre i 50.000 euro di oneri e casse cimiteriali saranno indirizzati verso l'asfaltatura delle strade.
L'assessore ha inoltre indicato le tariffe, basate sull'Isee, per i diversi servizi offerti dal Comune. Per i servizi sociali fino 6.500 è prevista l'esenzione, da 6.000 a 8.000 euro il 15% di partecipazione, da 8.000 a 10.000 euro il 25%, da 10.000 euro a 12.000 euro il 40%, da 12.000 euro a 15.000 euro il 60% e oltre i 15.000 euro l'80% di compartecipazione. Per quanto riguarda la Teleassistenza, fino a 6.000 euro il cittadino contribuisce al 30%, fino a 15.000 euro al 60% e oltre i 15.000 euro al 100%. Per l'assistenza domiciliare minori fino a 12.000 euro è prevista l'esenzione, fino a 23.000 euro la partecipazione è al 30%, fino a 33.000 euro al 60% e oltre i 33.000 al 100%. Per il Servizio pasti a domicilio fino a 7.000 euro il contributo è al 60%, fino a 12.000 euro all'80% e oltre i 12.000 al 100%. Per l'assistenza domiciliare anziani e disabili il contributo da parte del cittadino è stabilito all'8,69%, mentre per l'assistenza domiciliare minori il Comune non chiede copertura da parte del cittadino. Il bilancio risulta stabile, con un calo dei mutui a 1 milione 400 mila euro, una situazione che permetterebbe in futuro, ove necessario, di procedere con ulteriori indebitamenti.

Invariate inoltre le aliquote Imu, che porteranno a un gettito di 1 milione 238 mila euro: per le abitazioni principali lo 0,6%, per i fabbricati rurali lo 0,1%, per i fabbricati gruppo D, aree fabbricabili e altri fabbricati l'1,06%. Immutata anche l'addizionale Irpef, stanziata allo 0,65% per Isee fino a 28.000 euro, dello 0,75%, da 28.000 a 50.000 euro e dello 0,80% per Isee oltre 50.000 euro. Rimane l'esenzione fino a 15.000 euro, il gettito totale si attesterà a circa 593.000 euro.

L'assessore Daniele Villa ha dunque delineato Dup e bilancio, in un paese dove dal 2020 la popolazione ha visto una costante crescita da 6.277 a 6.410 abitanti, con il 23% della popolazione costituita da over 65, 796 extracomunitari e 2.793 nuclei famigliari. I maggiori investimenti per il 2026 consisteranno nella manutenzione del patrimonio comunale per 10.000 euro, della scuola primaria per 40.000 euro e dei parchi e giardini per 20.000 euro. Si punterà alla ricostruzione della scuola elementare, un intervento importante di 8 milioni e 100 mila euro che per ora non ha ottenuto finanziamenti. Si procederà all'efficientamento energetico della scuola secondaria di primo grado con lavori stimati a 1 milione 340 mila euro e con 8.000 euro si metterà in campo il rifacimento della pavimentazione della strada del Respiro, mentre i 50.000 euro di oneri e casse cimiteriali saranno indirizzati verso l'asfaltatura delle strade.
L'assessore ha inoltre indicato le tariffe, basate sull'Isee, per i diversi servizi offerti dal Comune. Per i servizi sociali fino 6.500 è prevista l'esenzione, da 6.000 a 8.000 euro il 15% di partecipazione, da 8.000 a 10.000 euro il 25%, da 10.000 euro a 12.000 euro il 40%, da 12.000 euro a 15.000 euro il 60% e oltre i 15.000 euro l'80% di compartecipazione. Per quanto riguarda la Teleassistenza, fino a 6.000 euro il cittadino contribuisce al 30%, fino a 15.000 euro al 60% e oltre i 15.000 euro al 100%. Per l'assistenza domiciliare minori fino a 12.000 euro è prevista l'esenzione, fino a 23.000 euro la partecipazione è al 30%, fino a 33.000 euro al 60% e oltre i 33.000 al 100%. Per il Servizio pasti a domicilio fino a 7.000 euro il contributo è al 60%, fino a 12.000 euro all'80% e oltre i 12.000 al 100%. Per l'assistenza domiciliare anziani e disabili il contributo da parte del cittadino è stabilito all'8,69%, mentre per l'assistenza domiciliare minori il Comune non chiede copertura da parte del cittadino. Il bilancio risulta stabile, con un calo dei mutui a 1 milione 400 mila euro, una situazione che permetterebbe in futuro, ove necessario, di procedere con ulteriori indebitamenti.
I.Bi.










