Merate: è morta Anna Maria Multari, presidente Soroptimist

Si è spenta Anna Maria Multari, cittadina meratese, presidente del Soroptimist nell'anno sociale 1 ottobre 2007-30 settembre 2009.
Persona molto conosciuta all'interno del sodalizio, aveva lasciato la militanza nella "sezione" meratese per abbracciare quella di Ragusa, città dove trascorreva la maggior parte del suo tempo.
Persona ottimista sino alla fine nonostante la malattia, è stata in grado di trasmettere una grande voglia di vivere e positività a tutti coloro che le sono stati vicini. Aveva 74 anni.
La carica di guida del gruppo era stata per lei una "fonte di grande orgoglio, privilegio e totale dedizione" come aveva scritto nella relazione di fine mandato.
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Dall'impegno instancabile e convinto, fatto di passione, soddisfazione ma anche preoccupazione e incertezze aveva tratto giovamento affidandosi ai consigli e all'incitamento delle socie che le erano state vicino.
Tra gli obiettivi che si era posta c'erano il dialogo con gli altri club, l'avvio di azioni per la crescita di una società più giusta e attenta al prossimo, l'attenzione al rapporto con le associazioni locali e le istituzioni nella convinzione di "pensare globalmente e agire localmente".
Tra i progetti realizzati "Pax per Aquam", finalizzato al rispetto dell'ambiente, della Natura e in particolare di un bene primario come l'acqua. Il Soroptimist Merate sotto la sua guida aveva appoggiato e finanziato un progetto di "Animazione didattica gestita" nelle scuole della città e dei comuni limitrofi, in collaborazione con Lario Reti Holding, per spingere i più giovani a un comportamento responsabile e rispettoso verso l'ambiente.
In aderenza alle direttive europee del Soroptimist e nazionali, il club meratese si è messo al fianco dell'associazione "L'altra metà del cielo", con un appoggio professionale ed economico a difesa delle donne vittime di violenza.
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Un'altra collaborazione attivata sotto la sua presidenza è stata quella con "VolontariaMente" l'associazione che si occupa di disagio psichico.
Con il comune di Merate è stato realizzato un volume dal titolo "La punta dell'iceberg - i bisogni sommersi delle famiglie di Merate", indagine realizzata grazie al contributo prezioso dei servizi sociali.
Chiudendo la sua relazione Anna Maria Multari aveva ricordato il significato intrinseco del logo di Soroptimist.
“Il nostro logo vede la donna con le braccia alzate a simboleggiare la perseveranza e l'indomabilità ma soprattutto la sua disponibilità verso gli altri; la quercia è il segno della forza e del vigore e l'alloro richiama al successo e alla vittoria. E' da questa simbologia che dobbiamo trarre la forza e il vigore per continuare nel nostro operato".
S.V.
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