Merate: in centro 10 bar chiusi. Aperto il “dragone”
Caro direttore ci risiamo, arriva il 1° dell’anno e i dieci, dico ben dieci bar del centro di Merate sono tutti chiusi. Come ogni anno. Cambiano gli assessori, adesso c’è un tale Airoldi che non so da dove sia saltato fuori, ma fa come gli altri, guarda da un’altra parte. Eppure basterebbe mettersi d’accordo, uno a rotazione resta aperto anche a Capodanno. Si tratta di un sacrificio non insostenibile: un capodanno ogni dieci anni. Suvvia anche i ricchi baristi del centro possono farlo. Poi ci si lamenta che il lavoro cala, che cambiano di continuo gestori e marchi che non si riesce a starci dentro. Al contrario i bar dei cosiddetti cinesi, che magari sono di tutt’altra nazionalità dell’estremo oriente, quelli sono aperti. Non stupiamoci poi se il dragone piano piano spazzerà via tutti e come già avviene nelle grandi città sono loro a gestire la maggior parte dei locali di cibi e bevande. I nostri, pur sapendo che a Capodanno potrebbero lavorare molto essendo soli sulla piazza, preferiscono rispettare la tradizione. E restarsene a casa. Evviva il dragone.
Giovanni C.
