Merate: il 2026 si apre con i ladri in azione in due esercizi commerciali di via Bergamo
Per qualcuno lo scoccare della mezzanotte con il passaggio al nuovo anno, ha significato compiere un'effrazione a danno di 2 esercizi commerciali di via Bergamo. Un colpo fruttato poche decine di euro ma che ha causato danni ingenti ai proprietari dei negozi che hanno dovuto abbandonare i festeggiamenti per recarsi sul posto e constatare l'accaduto.

Mentre qualche minuto prima della mezzanotte, infatti, i botti già risuonavano in tutto il territorio, a dispetto delle ordinanze emesse dai sindaci, ignoti utilizzando una piastrella in porfido hanno sfondato il vetro della porta d'ingresso della gelateria e del bar che si trovano nel complesso dove è ubicato anche il Melas hotel, proprio accanto al centro commerciale Conad.

Con un piede di porco hanno divelto le due porte e sono entrati, dirigendosi direttamente al bancone e strappando il cassetto del registratore di cassa per poi fuggire. L'azione si è svolta indisturbata, coperta dal frastuono dei botti di capodanno e dall'assenza di persone in quell'area.


Tra i primi a giungere sul posto il titolare del “Caffè 37 bistrot” che, allertato dal sistema di allarme, ha subito compreso che i festeggiamenti per il 2026 erano terminati anzitempo. Una volta arrivato l'uomo ha trovato la porta di ingresso con il vetro sfondato e la piastrella utilizzata per mandare in frantumi il vetro. All'interno non sono stati fatti ulteriori danni a parte l'asportazione del cassetto con il fondo cassa.

Un copione identico a quanto accaduto a poche decine di metri di distanza presso la gelateria "La voglia matta".

Mentre qualche minuto prima della mezzanotte, infatti, i botti già risuonavano in tutto il territorio, a dispetto delle ordinanze emesse dai sindaci, ignoti utilizzando una piastrella in porfido hanno sfondato il vetro della porta d'ingresso della gelateria e del bar che si trovano nel complesso dove è ubicato anche il Melas hotel, proprio accanto al centro commerciale Conad.

Con un piede di porco hanno divelto le due porte e sono entrati, dirigendosi direttamente al bancone e strappando il cassetto del registratore di cassa per poi fuggire. L'azione si è svolta indisturbata, coperta dal frastuono dei botti di capodanno e dall'assenza di persone in quell'area.


Tra i primi a giungere sul posto il titolare del “Caffè 37 bistrot” che, allertato dal sistema di allarme, ha subito compreso che i festeggiamenti per il 2026 erano terminati anzitempo. Una volta arrivato l'uomo ha trovato la porta di ingresso con il vetro sfondato e la piastrella utilizzata per mandare in frantumi il vetro. All'interno non sono stati fatti ulteriori danni a parte l'asportazione del cassetto con il fondo cassa.

Un copione identico a quanto accaduto a poche decine di metri di distanza presso la gelateria "La voglia matta".
S.V.
