Osnago: scontro a destra in vista delle elezioni del 2024

Il comunicato di Orgoglio Osnago diffuso a mezzo social una settimana fa per dipingere un quadro di unità nel centro-destra a sostegno della lista civica è diventato un boomerang. Lo scritto cita le dichiarazioni di Marco Benedetti, segretario della Sezione Robbiate-Osnago della Lega. Lo storico consigliere comunale di Verderio parla positivamente di una riunione del gruppo di minoranza di Osnago al quale sarebbero stati invitati “tutti i rappresentanti dei movimenti di Centro Destra”, in vista della campagna elettorale del 2024.
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Fabio Mastroberardino, Marco Benedetti, Marco Riva, Gennaro Toto, Daniela Fiocchi

Benedetti, riferendosi al gruppo di Marco Riva aggiunge: “Si sono meritati sul campo il diritto di avere il più totale sostegno per le prossime amministrative da parte di tutte le forze di centrodestra ed ovviamente della Lega in primis”, dando per inteso che tale sostegno unanime vi sia. Un’ipotesi che è stata confermata dallo stesso Riva in un commento sotto al post sulla pagina del suo gruppo: “Centro destra sarà unito ad Osnago anche alle prossime elezioni” ha riferito il capogruppo telegraficamente. Il comunicato è stato apprezzato tra gli altri dal sindaco di Cernusco Lombardone Gennaro Toto con un “pollice in su”.

A mettere in discussione questa ricostruzione e ad insinuare qualche dubbio è stata però Daniela Fiocchi, presidente del circolo di Osnago di Fratelli d’Italia. Un nome che ha fatto discutere nelle settimane e nei mesi scorsi. Fiocchi era assessore al Bilancio a Cernusco, incarico da cui è stata sollevata dal sindaco Toto quando si faceva largo il presentimento di un suo impegno determinante a Osnago volto prima alla fondazione di una base di FdI a Osnago e poi magari ad una sua candidatura a sindaco per le comunali. L’amministrazione di Cernusco ha più di recente tentato di far decadere Fiocchi pure da consigliere comunale di maggioranza per assenze ingiustificate. L’avvocato osnaghese ha però fatto ricorso al TAR ottenendo per il momento la sospensione della delibera sulla sua decadenza da consigliera, tornando ad avere agibilità in Consiglio a Cernusco.

In un commento sotto al post di Orgoglio Osnago, la presidente Fiocchi ha domandato chi fosse presente in rappresentanza del partito di Giorgia Meloni. A quanto pare, nessuno. Riva ha però risposto che l’invito fosse stato mandato, senza fornire il nominativo della persona coinvolta. Non il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Fabio Pio Mastroberardino, "protettore" di Fiocchi. Sarebbe stato bypassato. Una mossa che non è piaciuta a Fiocchi ed a Mastroberardino stesso, tanto che è stata diffusa una nota ufficiale della presidente del circolo FdI di Osnago.

Fiocchi irrompe a gamba tesa e palesa una profonda frattura nel centro-destra per quanto riguarda la situazione osnaghese. “Fratelli d'Italia non ha partecipato ai predetti incontri, visto che né il Coordinatore Provinciale né la Presidente del Circolo Territoriale di riferimento sono stati avvisati” afferma. La Fiocchi tira in ballo anche il consigliere regionale Giacomo Zamperini, presumibilmente il destinatario del famoso invito di Orgoglio Osnago. “Lo stesso consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini ha dichiarato alla Presidente di Circolo Fiocchi di non aver partecipato a nessuna riunione di Orgoglio Osnago, precisando correttamente che, come da statuto, gli unici deputati a svolgere questi incontri e ad avere quindi potere decisionale sugli eventuali accordi elettorali sono il Coordinatore Provinciale e i referenti territoriali”.

Il comunicato di Fiocchi striglia il gruppo di Marco Riva e nega espressamente che il fronte di centro-destra sia compatto: “Non corrisponde quindi al vero che la lista civica Orgoglio Osnago ha il sostegno della destra compatta, visto che il principale partito di coalizione, e primo partito della nazione, non ha ancora effettuato alcun incontro a riguardo”.

La presidente del circolo conclude che il partito è al lavoro per l’appuntamento elettorale delle amministrative 2024. L’eventuale sostegno a delle liste civiche andrà valutato caso per caso a seguito di incontri e confronti sui programmi. “Questa cosa, ad oggi, non è ancora avvenuta per il Comune di Osnago” la velenosa chiosa finale di Fiocchi. La vicenda ha assunto i tratti dell’harakiri politico, in attesa della prossima pagina di questa campagna elettorale del centro-destra a Osnago, che certamente non è cominciata nei migliori dei modi. Almeno adesso Orgoglio Osnago avrà inteso a quale campanello citofonare.
M.P.
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