Merate: gli studenti a scuola di legalità con i referenti dell'Agenzia delle Entrate

Maria Consonni, Frediano Denti e Mauro Marini

 


Nella mattinata di lunedì 13 marzo, gli alunni di 2ª A, B, C e E dell'Istituto Viganò di Merate hanno incontrato Maria Consonni dell'Agenzia delle Entrate di Merate, Frediano Denti e Mauro Marini dell'Agenzia delle entrate-Riscossione per parlare fisco e legalità. 

 

L'incontro si è tenuto presso l'aula magna, dove i relatori hanno spiegato agli studenti un concetto importante per essere degli onesti cittadini: "Fare i furbi, non conviene". Il tutto è partito da esempi molto semplici, come per esempio una scuola che vuole realizzare un laboratorio di informatica che chiede a ogni studente di contribuire per realizzarlo. "Che cosa accadrebbe se qualcuno alla fine decidesse di nascosto di non mettere la sua quota? - è stato domandato ai ragazzi. - I soldi raccolti sarebbero meno del previsto e dunque bisognerebbe rinunciare a comprare alcune attrezzature. Di conseguenza tutti gli studenti della scuola dovrebbero accontentarsi di un laboratorio meno fornito e quindi meno utile, magari senza alcune postazioni multimediali".

L'iniziativa viene portata avanti ormai da anni e diversi sono stati gli incontri anche a Merate. 
Agenzia delle Entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione dedicano attenzione all'educazione alla legalità nelle scuole con la collaborazione del Ministero dell'Istruzione, mediante due progetti: "Fisco e Scuola" e "Seminare Legalità". 

 

Ai ragazzi è stato fornito anche un piccolo quaderno didattico, che contiene tra esempi, spiegazioni di norme e un piccolo vocabolario, nonchè il decalogo del buon cittadino. Dieci piccole regole che possono essere delle linee guida per i ragazzi: il buon cittadino è consapevole di essere parte di una comunità; è "leale" e rispetta le norme; rispetta la legalità e osserva le leggi che regolano la vita civile; ha fiducia nelle istituzioni pubbliche perché è consapevole che lavorano per il bene della collettività; diventa un bravo contribuente quando rispetta la legalità fiscale; sa perché è importante pagare i tributi; conosce il collegamento tra solidarietà e legalità fiscale; non si vergogna di chiedere scontrini, fatture o ricevute; non si stanca di spiegare ai suoi amici perché gli evasori sbagliano; si informa.

E.Ma.
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