Sindaci contro Mauro Piazza: le risorse regionali sono frutto del lavoro dei comuni, la sua campagna è indegna e offensiva

Una quindicina di sindaci - ma la tesi, notoriamente, è condivisa è condivisa anche da parecchi primi cittadini di area centrodestra - non ci sta alla ridondante campagna elettorale di Mauro Piazza attraverso una sostanziale attribuzione a sé del merito di avere ottenuto finanziamenti, in realtà, oggetto di regolari bandi regionali esplicati e perfezionati dai funzionari dei singoli comuni. E con un comunicato ribadisce quanto sia offensivo questa attribuzione di meriti nei confronti di amministratori e tecnici che per ottenere le risorse hanno lavorato con passione e tenacia. Ecco il testo integrale

I sindaci Mauro Gattinoni (Lecco), Filippo Galbiati (Casatenovo) e Chiara Narciso (Oggiono) tra i firmatari della presa di posizione


In questa campagna elettorale “lampo”, che ci condurrà alle elezioni del Presidente e del Consiglio Regionale della Lombardia, c’è chi ha pensato bene di acquisire visibilità e consenso con una martellante propaganda basata sulle quote economiche ottenute per i Comuni del nostro territorio. Si tratta del Consigliere Mauro Piazza che, ormai giornalmente, ripropone ossessivamente i nomi dei nostri comuni, affiancati a quote faraoniche ottenute, a suo dire, grazie al suo instancabile impegno sui banchi del Pirellone. Questa strategia, che nella mentalità di chi fa degli slogan il proprio credo può far acquisire facili consensi, risulta alquanto offensiva nei confronti degli amministratori e dei funzionari che con la loro tenacia e costanza (quasi sempre senza interagire con il Consigliere) si sono occupati, nel corso di questi anni, di costruire progetti credibili, di pianificare investimenti oculati, e di creare anche nel nostro territorio reti fra amministrazioni che consentano di realizzare opere di ampio respiro. Invece di autoincensarsi, il consigliere Piazza ci spieghi perché non si è adoperato affinchè i fondi vengano assegnati sempre tramite bando, invece che a fronte di scelte arbitrarie. Ci parli del suo (non) impegno per avere trasporti più efficienti e una salute veramente pubblica ed accessibile a tutti e tutte, senza liste di attesa infinite. Venga a raccontarci cosa ha intenzione di fare per l’abitare in Lombardia. Quelli sì che sarebbero argomenti di interesse! Ma forse è chiedere troppo, forse le risposte non sarebbero così “pronte”, e forse le scelte compiute negli ultimi anni non apparirebbero così illuminate.


Paolo Lanfranchi – Sindaco di Dolzago
Gianpaolo Torchio – Sindaco di Paderno
Chiara Narciso – Sindaca di Oggiono
Marco Passoni – Sindaco di Olginate
Flavio Polano – Sindaco di Malgrate
Luca Pigazzini – Sindaco di Carenno
Matteo Colombo – Sindaco di Valgreghentino
Mauro Gattinoni – Sindaco di Lecco
Tonino Filippone – Consigliere Comunale di Bulciago
Luca Cattaneo – Sindaco di Bulciago
Filippo Galbiati – Sindaco di Casatenovo
Paolo Brivio – Sindaco di Osnago
Daniele Villa – Sindaco di Robbiate
Paolo Redaelli – Sindaco di Missaglia
Mirko Ceroli – Sindaco di Barzago
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