Robbiate: apre lo Spazio Condiviso, ideato per tutti gli studenti dalla consulta giovani
Lo SpazioConvidiso di Robbiate è realtà. Annunciato lo scorso gennaio, la sua apertura era stata rimandata a causa dell'evolversi della pandemia, un periodo che non ha fatto altro che consolidare la necessità di creare in zona uno dei primi luoghi dedicati da un Comune al co-studying e rispondere in questo modo alle esigenze dei giovani della fascia d'età che va dagli ultimi anni delle superiori all'università. L'apertura ritardata non ha tuttavia rallentato il percorso che lo Spazio Condiviso, pensato e poi fortemente voluto dalla consulta giovani robbiatese, sta compiendo per affermarsi nel meratese come polo dello studio e del lavoro ''smart''.


I consiglieri comunali Pietro Campana, Filippo Perego e Gianfranco Brivio
''Questo progetto nasce dalla volontà di valorizzare sul territorio sia le eccellenze scolastiche che quelle aziendali'' ha proseguito Perego elencando i punti di forza dello Spazio Condiviso.''Il luogo in cui è collocato è strategico: siamo a meno di mezz'ora da Bergamo, a 35 minuti da Porta Garibaldi e 30 minuti da Lecco. Siamo perfettamente innestati nell'asse dell'infrastruttura pubblica di Robbiate e ad un chilometro dall'Istituto Viganò e dal Liceo Agnesi di Merate. Realizzare qui lo Spazio Condiviso ci ha permesso di ottimizzare le risorse economiche rispetto ad una costruzione ex novo, oltre che di valorizzare spazio che erano fortemente sottoutilizzati''.

La depandance di Villa Concordia, sede dello Spazio Convidiso
Lo Spazio Condiviso conta 28 postazioni a regime, ridotti a 15 finchè saranno in vigore le norme anti-covid. Il suo desing moderno e scomponibile è stato pensato dal designer robbiatese Simone Brullo. Da lunedì 14 settembre sarà finalmente accessibile per otto ore al giorno. Per prenotare un modulo da quattro ore si dovrà scaricare l'App Robbiate Smart.
Scarica qui il dossier di presentazione dello Spazio Condiviso.
A.S.
























