Olgiate, uno studente: ho comperato regolarmente il biglietto del treno ma l'obliteratrice non va. E io sono stato sanzionato

Buonasera, volevo raccontarvi quanto mi è accaduto nel fine settimana appena trascorso.
Sabato 20 mi sono recato in stazione a Olgiate e alle ore 13.05 ho comprato due biglietti del treno per Milano P.Garibaldi, andata e ritorno. Il treno è arrivato alle ore 13.26 in stazione. Sono salito e alle 13.50 è arrivato il controllore chiedendomi di mostrargli i biglietti. Dato che ad Olgiate Molgora le obliteratrici non erano funzionanti, ho fatto notare gentilmente al controllore che i biglietti non erano stati obliterati per questa ragione e che il problema sussiste da tempo. Il controllore pur avendo notato la data e orario di emissione del biglietto appena effettuato non ha voluto sentire ragioni e in modo sgarbato mi ha intimato di scendere dal treno oppure di pagare la sanzione all'istante.


Pur avendo ribadito l'impossibilità a timbrare per via del guasto alle macchinette e non avendo con me la penna a portata di mano (mica la si porta sempre e comunque non avrei potuto farmela prestare per via del rischio contagio) il controllore è stato irremovibile e mi ha detto chiaramente che avrebbe chiamato la polizia (o i carabinieri non ricordo precisamente). Questo è il racconto dell'accaduto. Io non sono una persona maleducata, ho pagato comunque altri 7,80 € di sanzione senza lamentarmi, perché non volevo fare polemica: il servizio è già scarso di suo, con continui ritardi, soppressioni, vagoni sporchi, insicuri, mancanza di igiene. Resta il fatto che mi sono sentito mortificato: il biglietto lo avevo acquistato regolarmente pochi minuti prima (allego le ricevute con tanto di orario). Se avessi voluto fare il furbo a questo punto non mi sarei nemmeno fermato in biglietteria. Ma se l'obliteratrice non funziona, me la dovevo portare da casa?
Uno studente di 21 anni amareggiato e deluso
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