• Sei il visitatore n° 466.903.471
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Martedì 28 aprile 2020 alle 22:00

Merate Consiglio in diretta/4: 800mila € di avanzo del 2019. Castelli, il Comune non è un'azienda privata. Panzeri, spesa all'88%

Superati in qualche modo gli scogli di mozioni e interrogazioni - peccato per l'applicazione rigida del regolamento sulla questione del mercato, da parte del Sindaco che sin qui aveva dimostrato garbo e equilibrio, il Consiglio è continuato su tematiche più tradizionale connesse al bilancio. La relazione introduttiva è stata svolta con puntualità e ricchezza di dati dall'assessore alla partita Alfredo Casaletto. I lettori di MOL hanno già letto sulla rendicontazione del lavoro della Commissione bilancio. Il primo a parlare è stato Aldo Castelli: "Se fossimo un'azienda privata 800mila euro di utile sarebbe un bel risultato ma siamo in una azienda pubblica che deve puntare al pareggio o andarci molto vicino. Se non riesce significa che ci sono inefficienze. Di fatto ci sono 600mila euro da accantonare ma c'è un milione che avanza. Il compito di un assessore è mettere assieme tutte le cifre che avanzano sui tantissimi capitoli e programmare una spesa. Va bene essere prudenti ma i soldi si incassano e vanno spesi. Lo stesso ragionamento vale per il conto capitale. L'espressione fondi vincolati non significa che non si possono spendere. In totale ci sono una cifra importante avanzata e somme rilevanti sui capitoli di investimento inutilizzati".

Alfredo Casaletto

In replica Alfredo Casaletto. La gran parte delle economie è destinata comunque a future spese. C'è da sperare che questi avanzi si possano utilizzare per compensare le minori entrate prevedibilmente causate dall'emergenza Covid. In sostanza secondo Casaletto le economie sono di natura fisiologica, distribuita su una molteplicità di capitoli di spesa che sommati fanno l'avanzo, certamente elevato. Noi vorremmo spendere tutto quello di cui disponiamo ma non è facile centrare l'obiettivo. Prendo comunque il suggerimento di verificare nel corso dell'anno l'andamento delle previsioni per aggiustare il tiro. Per la verità è una operazione introdotta dall'assessore precedente, il sindaco Andrea Massironi che operava una sorta di trimestrale come avviene nelle società private per verificare la coerenza tra la previsione, il budget, e l'andamento reale del conto economico. La chiosa finale del Sindaco: Castelli ha detto quello che dicevo io quando ero all'opposizione, l'azienda pubblica non deve operare col criterio di quella privata. Io però dico che l'88% di quanto è stato stanziato è stato impegnato, e non mi sembra una percentuale così malvagia. Ho detto all'assessore, osiamo anche, non teniamo un atteggiamento troppo prudenziale, ma neppure troppo spavaldo. Dobbiamo certo migliorare questo 88% senza però abbandonare la barra diritta che ha contraddistinto il bilancio di questo ente che merita la tripla A se ci fosse una società di rating dei comuni. Dopo le contro repliche dell'assessore Casaletto e la dichiarazione finale di Centemero, capogruppo di maggioranza, il Sindaco ha chiamato l'Aula al voto: 11 favorevoli Più Prospettiva e 5 contrari Cambia Merate.

 

Franca Maggioni

Punti successivi ancora sul bilancio, due variazioni: la numero 28 di 12mila euro stanziati per il referendum costituzionale che non si è tenuto, fondi dirottati altrove, e la numero 59, una variazione d'urgenza adottata in base agli interventi coronavirus, di 68mila euro circa per il fondo della solidarietà alimentare e i 15mila euro donati agli ospedali di Lecco e Merate. Casaletto ha spiegato che sono 280 le domande pervenute per i buoni pasto alimentari. L'assessore Franca Maggioni ha aggiunto che sono in corso le verifiche da parte dei servizi sociali. Per il numero dei buoni erogati è giunto in soccorso dell'assessore ai servizi alla persona il Sindaco che ha precisato come siano a oggi circa duecento le erogazioni già perfezionate per un controvalore di 60mila euro circa. Entrambe le variazioni sono state approvate all'unanimità.
Al punto 9 l'unica novità è la vendita di un terreno di proprietà pubblica e l'inserimento di Cascina Galli tra gli immobili comunali e non più tra i beni alienabili.
Inizialmente la vendita di Cascina Galli, per la quale si prevedeva un incasso di 980mila euro, avrebbe dovuto finanziare la riqualificazione di Via Verdi.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco