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Scritto Martedì 28 aprile 2020 alle 19:20

Merate, Consiglio in diretta/1: 'Cambia' pone interrogativi sull'utilizzo dei droni

Consiglio comunale a porte chiuse causa Covid19, questa sera a Palazzo Tettamanti di Merate. Il Sindaco, in apertura di seduta ha dato notizia della situazione in cui versa Retesalute. Massimo Panzeri ha spiegato quanto accaduto nel corso della recente assemblea dei soci durante la quale è emerso che l'azienda speciale pubblica ha un disavanzo di 570mila euro nel solo 2019, quasi 4 milioni accumulati negli anni ma mai evidenziati nei documenti contabili. Panzeri ha ribadito la volontà sua e dei colleghi sindaci di restare nell'azienda pubblica anche se il piano di risanamento - ha aggiunto - è ancora di là da venire. Nelle successive assemblee fra soci saranno approfondite le problematiche emerse nel corso dell'esercizio 2019 e, soprattutto, i soci dovranno prevedere esborsi straordinari per "coprire" i disavanzi che saranno evidenziati con precisione nelle prossime settimane. Concordi i capigruppo Aldo Castelli e Paolo Centemero.

Il consigliere Roberto Perego

L'Aula è passata poi al question time con l'illustrazione da parte di Roberto Perego del tema sull'utilizzo dei droni e sulla ipotesi di violazione della privacy. Il drone ha sorvolato più volte il territorio della città soffermandosi su punti precisi. Panzeri ha risposto che l'utilizzo del drone è stato concordato con il Prefetto e il Questore. Si tratta di un utilizzo ai fini di ordine pubblico che non prevede l'utilizzo di dati personali né l'archiviazione delle immagini. In sostanza è una visione del territorio per individuare eventuali assembramenti di persone o comunque soggetti che violano palesemente le normative vigenti. La polizia locale ha controllato 1.600 persone sanzionandone 90.
Perego ha ribadito che nei fatti è un privato che ha operato sia pure per conto della polizia locale. E se può essere tollerato su parchi pubblici e aree verdi ma non certo sulla città e in particolare su edifici privati. "Questo è il problema vero" ha detto l'avvocato Perego. E si tratta di una evidente violazione della privacy. Ci sono modi e modi di fare questi controlli ma non si può scimiottare altre situazioni diverse dalle nostre. E soprattutto sproporzionato rispetto alle effettive esigenze di ordine pubblico di una piccola città come Merate. L'avvocato Perego ha letto articoli di legge molto puntuali. La risposta di Panzeri è stata che sono passati due minuti, il tempo massimo consentito per la replica. Aggiungendo che per quanto a sua conoscenza il volo è stato pilotato soltanto su aree verdi.

 

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