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Scritto Domenica 05 aprile 2020 alle 16:54

Carità internazionale e fondi per l'emergenza

Buongiorno
in queste settimane di assoluta emergenza gli italiani rispondono generosamente agli appelli di Governo, Protezione Civile, Ospedali ecc. con donazioni milionarie (vedi esempio la Fondazione Prov. di Lecco) imprenditori generosi (Berlusconi, Caprotti, Ferrero, Armani e molti altri ) offrono milioni di euro, poi dal dibattito parlamentare si viene a sapere che il Governo Italiano tramite la Cdp nel caso della Tunisia e direttamente nel caso della Bolivia ''donano'' 71 milioni di euro (50 + 21) per fronteggiare l'emergenza Covid 19 -la giustificazione sono i trattati sottoscritti anni fa -per altro non vincolanti in caso di cause di forza maggiore
A breve il nostro Governo donerà per la Cooperazione internazionale 500 milioni di euro.
Non sembra contradditorio chiamare a raccolta i cittadini per sostenere l'emergenza e nel contempo donare (nel caso della Tunisia è un prestito che sicuramente sarà poi condonato come per altri fatti a paesi in via di sviluppo) importi decisamente maggiori.
Non ci sono risorse per fronteggiare l'emergenza ma  si trovano fondi per le altrui necessità.
Qualche politico di governo mi puo' spiegare il perchè?
Grazie
Pierluigi da Lomagna
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